12.02.2018
12:50
Redazione

Pistocchi denuncia: "Potere occulto contrario allo Scudetto al Napoli nell'anno del Var! Gente radiata ancora in tv"

Maurizio Pistocchi, giornalista di Mediaset Premium, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "Come si fa a non applaudire questo Napoli? Una cosa che ti diverte in questo mondo brutto, gente brutta che va ancora in televisione, gente radiata che dovrebbe star zitta. Questa gente la vediamo ancora in questo paese, cosa gravissima. Questo Napoli è una boccata d'aria, contro una rosa migliore e una società potente come la Juventus. Contro una sorta di potere occulto, questo potere difficilmente accetterà una vittoria del Napoli nell'anno del VAR. Spero che il Napoli abbia tutte le possibilità per vincere, e credo che la Juventus sia una squadra fortissima. A Firenze la Fiorentina ha avuto il dominio della gara, i bianconeri hanno avute due occasioni e hanno segnato".

"Il campionato entra in un periodo cruciale, peché il Napoli affronterà l'Europa League, competizione terribile per lo stress, trasferte lunghissime, si torna la notte. Situazione della rosa veramente complicata, oltre agli infortuni di Ghoulam e Milik, ci sono le condizioni di Chiriches e Albiol da valutare bene. Il Napoli deve andare sul mercato degli svincolati, prenderei Siqueira o Carlinhos. Sarri vuole giocatori di qualità, se fossi il Napoli prenderei anche un attaccante come Nasri, un calciatore che conosce perfettamente l'idea di calcio di Sarri visto che ha giocato con Guardiola. Quest'anno è un anno rischia di essere irripetibile. Capisco anche la società, in questo caso dovrebbe essere l'allenatore a dar degli input chiari, Sarri ha fatto i complimenti a Giuntoli e sono d'accordo. Visto quello che è successo bisogna intervenire e Sarri deve capoie che non si possono dare alibi a nessuno. Sarri vuole giocatore che conoscono il suo gioco. Il miglioramente nella fase difensiva è straordinario, nasce dal poco cambiamento perché son tre anni che si fa un lavoro specifico".