Scontri ultras per strada
Scontri ultras per strada

CdM - Ultras Napoli come sentinelle: caccia agli hooligans Liverpool sui motorini e risse in centro! Assetto da guerra, serio rischio agguati

03.10.2018
09:00
Redazione

Scontri tra ultras del Napoli ed hooligans del Liverpool. Organizzazione da guerra e ronde di motorini a fare da vedetta nel centro storico della città. Stasera possibili aggressioni al pullman di tifosi inglesi che li accompagnerà allo stadio San Paolo

A tratti sembra di parlare di una battaglia (non sportiva) per Napoli-Liverpool, match di Champions League di scena stasera al San Paolo. L'attenzione è alta e l'allarme è scattato in città nella giornata di ieri dopo che la questura avesse risolto la pratica Salvini a Napoli per cui le forze dell'ordine sono state allertate. Dopo è stata la volta dei tifosi inglesi in città. 

Napoli-Liverpool, scontri in centro storico: ultras come sentinelle sui motorini

Praticamente come accade in guerra, una vera e propria organizzazione da esercito. Ci sono stati scontri in città nella giornata di ieri tra tifoseria estrema del Napoli e del Liverpool. Come? Gli ultras partenopei hanno presidiato il centro storico, dove si sapeva avessero alloggiato gli inglesi, facendo da sentinelle a due su ciascun motorino facendo 'servizio pattuglia' praticamente fino a notte inoltrata. Ogni qual volta avvistavano qualche hooligan inglese con segni distintivi addosso si chiamavano a raccolta gli altri sul luogo e scattavano risse a mani nude. Poi ovviamente presi anche bottini di guerra per ultras come sciarpe e cappellini alla della squadra avversaria. Il tutto minuziosamente raccontato dall'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno. 

Ultras Napoli, organizzazione da esercito per evitare i controlli

Il centro storico è presidiato da ore da più di 500 poliziotti e forze dell'ordine varie. Idem per il lungomare dove alloggia il Liverpool. Ma gli ultras partenopei hanno escogitato un piano da esercito per evitare controlli ed entrare nel centro storico a scaglioni. Senza riunirsi in gruppi organizzati che potessere saltare all'occhio hanno aggirato i controlli presidiando la zona del centro di Napoli a due a due in modo da non destare sospetti agli agenti. 

La Digos di Napoli sapeva benissimo del rischio che si correva e sapeva perfettamente come si sarebbero mosse le frange estreme del tifo partenopeo che non volevano che i tifosi del Liverpool potessero dettare legge a Napoli come spesso fanno in Europa con cori, cortei in strada, fumogeni e fiumi di birra nel locali della città. E così è stato. La Napoli ultras questo non lo consente: ecco perché hanno deciso di pattugliare il territorio come se fossero in un esercito.

Napoli-Liverpool, rischio aggressione al pullman degli inglesi

Saranno circa 2700 i tifosi inglesi che vedranno la partita allo stadio. Di cui 50 segnalati dalle autorità britanniche alla questura di Napoli. Ma il quotidiano riferisce ancora di un rischio per la gara di stasera. C'è la possibilità che gli ultras del Napoli aggrediscano i pullman che accompagnerà i tifosi al settore ospiti dello stadio San Paolo. Anche se forze dell'ordine e questura stanno cercando di prendere tutte le misure di prevenzioni necessarie per evitare altri scontri. 

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