12.01.2018
18:30
Fabio Cannavo

Lombroso era razzista... ma il Prefetto di Bergamo pure!

La Tessera del Tifoso? Cos'è? Anzi. Ma esiste? E se esiste a cosa serve? Ad oggi a poco o nulla. O meglio, se ce l'hai nessuno ti assicura che potrai seguire la tua squadra del cuore fuori dalle mura amiche.  E' un concetto astratto ormai. Sì, se viene considerato che oggi è arrivata l'ufficialità, da parte del Prefetto di Bergamo, dell'assenza dei tifosi del Napoli (residenti in Campania) a Bergamo il giorno 21 gennaio, quando si giocherà Atalanta-Napoli alle ore 12.30. 

...MA COME? - Eh sì, ma come? Qualche settimana fa non fu adottata la stessa teoria per i tifosi bergamaschi. Anzi. Sono arrivati al San Paolo e, non solo, hanno anche esposto lo striscione di Lombroso, colui che si sforzava a a combattare per l'inferiorità dei meridionali. Un modo imbecille per farsi notare. I tifosi del Napoli non cercavano di certo vendetta. Le ultime di cronaca raccontano di una tifoseria che, in qualsiasi parte d'Italia o d'Europa sia andata non ha mai creato disordini eccessivi, se non qualche caso isolato. 

Stavolta il Prefetto ha deciso così. Non accettare la presenza dei tifosi del Napoli, residenti in Campania, è una forma di razzismo. Come Lombroso. 

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