16.04.2018
14:40
Fabio Cannavo
Aurelio De Laurentiis, presidente Ssc Napoli, ride

Lui ha già vinto...

Ha vinto, lui ha già vinto. Non bisognerà attendere la fine del campionato, è bastato lo zero a zero tra Lazio e Roma per far brindare De Laurentiis e famiglia. Sono diciotto i punti di distacco tra il Napoli (secondo in Serie A a quota 78) e l'Inter (quinta al momento con 60 punti). Restano diciotto punti a disposizione e nelle ultime sei gare di campionato si sfideranno Lazio ed Inter, per cui una toglierà dei punti all'altra e anche se il Napoli dovesse perderle tutte ha già assicurato un posto ai prossimi gironi di Champions League. E' il primo anno che anche la quarta della Serie A andrà diretta ai gironi senza passare per i preliminari.

Tutta la verità

Che sia scudetto o meno, poco importa, in fin dei conti. De Laurentiis si è già assicurato quella fetta di introiti che permetteranno al Napoli di viaggiare sulle stesse cifre di fatturato come fatto negli ultimi anni (escluse le plusvalenze). I soldi della Champions arriveranno e questo sarà anche poco (ma non lo è), ma è sicuro. L'obiettivo primario del patron del Napoli è quello di qualificarsi tra le prime quattro per arrivare a quella somma di denaro che gli consente, quanto meno, di mantenere lo status quo attuale. E per una società che si basa su introiti che arrivano da tv e Champions League...poco non è. L'idea di De Laurentiis è questa. Arrivare tra le prime quattro, senza se e senza ma. Poi che vada via qualcuno e che ne arrivi qualcun'altro cambia poco. Cambia poco se i tifosi vedranno ancora festeggiare gli acerrimi nemici della Juve. Cambia sempre molto poco se in panchina siederà qualcuno che non si chiami Maurizio Sarri. L'importante, per lui, è porsi l'obiettivo e raggiungerlo. Detto fatto, per il terzo anno consecutivo la sua meta è stata raggiunta. Terza qualificazione in Champions. E lui esulta, mentre Napoli attende gli scontri diretti e continua a sperare...

di Fabio Cannavo (Twitter: @CannavoFabio)

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