Napoli-Genoa, le pagelle: Zielinski impetuoso, Mertens pazzesco! Giaccherini gasa i tifosi, Hamsik un po' annebbiato

10.02.2017
23:00
Claudio Russo

Reina 6,5 - Guarda sfilare sul fondo il destro di Simeone dopo 20', poi un cross di Lazovic durante la ripresa preso tra gli sbadigli. Centrale su Hiljemark, reattivo su Burdisso. Quel poco che ha da fare, non lo sbaglia.

Maggio 6,5 - Palladino e Laxalt dalle sue parti, per non farsi mancare niente: più velenoso offensivamente, al 38' sembra essere quello di cinque anni fa quando si invola sulla fascia e va al cross. Ottima chiusura al 42', una prestazione che a tratti ha ricordato i vecchi tempi.

Koulibaly 6 - Parte con un errore dopo meno di un minuto su Rigoni, al quale mette una pezza subito dopo. Al 20' il Cholito riesce a resistergli, fortunatamente mettendo fuori. Ad un certo punto lo vediamo contorcersi in area, per quella che è la chance più ghiotta della prima mezz'ora. Sembra apparire un po' in confusione su Simeone, ma si riprende.

Albiol 6 - Duello di lingua spagnola con il Cholito Simeone (che impegna più Koulibaly, tra l'altro): prova a dare una mano a Diawara in fase di costruzione e ci riesce anche abbastanza tranquillamente, tredici passaggi sbagliati su 72.

Ghoulam 6 - Impegna Lamanna direttamente dalla bandiera del calcio d'angolo, poi qualche cross di troppo che non sempre giunge a destinazione (due su nove). Stasera i protagonisti erano altri, nonostante impegni Lamanna su punizione

Zielinski 7,5 - In campo per cercare di sgusciare via tra le linee del 3-4-3 di Juric, al momento dello stop di petto e giro si alza un coro di 'ooh' d'ammirazione. Lo stesso che arriva al 36', prima di servire Insigne. Si guadagna uno dei tanti corner dopo un uno-due con Giaccherini, frutto delle sue impetuose sfuriate (5 dribbling al 45', 7 a fine partita), poi si fa trovare pronto in avvio di ripresa quando sblocca il risultato. Al momento del gol del 2-0, è a 3 reti e 5 assist nelle ultime undici conclusioni del Napoli finite alle spalle del portiere. Anche 14 palloni recuperati.

Diawara 6,5 - Alla fine c'è lui e non Jorginho in mezzo al campo, per semplificare l'avvio di manovra senza cervellotici trame di passaggio: è buonissimo alla mezz'ora, quando fa ripartire l'azione con un tocco facile facile. Tre passaggi sbagliati in metà partita, ed un destro angolato che lambisce il palo. Il suo inizio di ripresa lascia in molti a bocca aperta, poi si conferma buon passatore (65 su 73).

Hamsik 5,5 - Senza il suo apporto, la catena di sinistra con Ghoulam ed Insigne non serve a niente: Laxalt gli mura un destro sul finire del primo tempo, al 62' finge un'accelerazione prima di crollare su un difensore del Genoa. Un po' annebbiato, a Madrid servirà il miglior Marek. (Dal 75' Allan SV)

Giaccherini 7 - Una chance dal primo minuto, per una volta che non c'è Callejon: prova a rendersi utile ma Giacomelli, quando Giak viene steso in area, valuta tutto regolare. Cercato da Mertens al 30', guadagna solo un corner così come al 33' quando supera un avversario e fa gasare il San Paolo. Nettamente 'in gioco', arrivando anche al gol semplice a porta vuota. Ovazione meritata. (Dal 74' Rog SV - Meritava il gol già solo per averne messi a sedere due con un solo tocco)

Mertens 7,5 - Toccato subito duro, fa passare qualche attimo d'apprensione ai presenti: tenta una serpentina al 17', senza fortuna. Prova ad imbeccare Giaccherini dopo mezz'ora, Insigne lo mette davanti al portiere ma Dries mette fuori. Testa a testa con Burdisso ad inizio ripresa, da un suo dribbling arriva il gol dell'1-0...e quando manda a cogliere margherite un altro difensore genoano, il pubblico apprezza eccome. Al 54' fa volare tutti ad alta quota con un dribbling pazzesco, poi un quarto d'ora dopo serve a Giaccherini la palla del 2-0. (Dal 78' Pavoletti SV)

Insigne 6 - Lo si nota per la prima volta dopo 22', quando un suo pallone recuperato dà il via ad un'azione che porta...ad un calcio d'angolo. Sfiora il gol al 36', quando chiama Lamanna al miracolo, e poi lancia Mertens nello spazio al 45'. Qualche fiammata nel secondo tempo, ma Lamanna gli nega la gioia del gol: nel terzetto offensivo è quello che si mette di meno in evidenza, mettiamola così.

Sarri 6,5 - Preferisce Zielinski-Diawara, facendo presagire l'interdizione a Madrid dal 1' di Allan, ma il Napoli nei primi quindici minuti praticamente in campo non scende proprio: lascia possesso e campo al Genoa (che però tira in porta solo al 61'), riuscendo a creare poi pochissimo in fase offensiva. Chiede intensità, si sbatte molto nella sua area di panchina: nel giro di qualche tocco arrivano un paio di calci d'angolo, perchè alla fine al Napoli basta giocare come sa...visto il talento a disposizione. Col passare dei minuti la squadra guadagna metri e possesso medio del pallone (25-75% al 10', 50-50% al 31'), portando Insigne a sfiorare l'1-0 e la squadra a sfondare dal lato destro (chi l'avrebbe mai detto?) più e più volte: il Genoa a livello di intensità e carica dura non meno di mezz'ora. La ripresa si apre con il gol del vantaggio, meritato per quanto fatto vedere: è un altro Napoli, sicuramente, quello che colleziona tre chance nel giro di un paio di minuti. L'asse Zielinski-Mertens fa uscire pazzi, ed è il belga a regalare la giocata della tranquillità che porta Giaccherini al raddoppio. Nonostante tutto, lascia un minimo perplessi la gestione dei cambi: Mertens prende diversi calci, eppure la prima sostituzione arriva al 74' e coinvolge...Giaccherini. Detto fatto, tre cambi in tre minuti tirando fuori due titolari di Madrid. Dove il Napoli andrà a divertirsi, e sicuramente a sognare. Il Napoli chiude con 20 tiri (8 in porta), il 59% di possesso e 485-316 nel computo dei passaggi completati.

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Fonte : dal nostro inviato al San Paolo, Claudio Russo
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