16.04.2018
14:50
Redazione

Diritti tv, ancora caos. Il Tribunale di Milano: "Sospeso il bando di Mediapro"

E' sempre più caos intorno all'assegnazione dei diritti tv del prossimo triennio del campionato di Serie A. Nuova puntata, questa mattina, in una storia che sta diventando un'autentica telenovela: il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di Sky Italia decidendo di sospendere d'urgenza il bando di Mediapro fino al 4 maggio, quando il Tribunale si esprimerà nel merito. La sospensiva, intanto, causa come primo effetto lo slittamento ulteriore dei tempi per l'assegnazione dei diritti. La precedenza scadenza del 21 aprile, data entro la quale si potevano presentare le offerte per acquistare i diritti tv da Mediapro, da questo momento non è più valida. E il campionato 2018-2019 è ormai alle porte.

IL COMUNICATO DI SKY — La notizia è stata confermata da una nota ufficiale di Sky Italia: "Sky Italia prima di lanciare la propria offerta sui diritti televisivi del campionato di calcio di Serie A - si legge nel comunicato -, ha deciso di chiedere per vie legali al Tribunale di Milano una verifica dell’aderenza del bando di MediaPro alle leggi italiane, alla Legge Melandri e alle recenti indicazioni dell’Autorità della concorrenza, ottenendone la sospensione sino al 4 maggio. Il bando di MediaPro per l’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio della Serie A solleva così tante perplessità da rendere necessario verificarne la legalità prima di presentare importanti offerte. Sky intende continuare a garantire agli abbonati un prodotto di qualità, nella piena libertà e autonomia giornalistica e editoriale in un sistema non discriminatorio e di libera concorrenza fra gli operatori. La nostra volontà è di continuare a contribuire alla crescita del calcio italiano, per lanciare nei prossimi giorni una grande offerta economica che possa garantire il futuro dei club sportivi, oltreché la qualità, la creatività e l’autonomia editoriale e giornalistica, la competizione industriale, agendo, senza scorciatoie, sempre nel rispetto dei valori della libertà di mercato e di tutte le leggi".

QUALI LE CRITICITÀ? — Con questa decisione del Tribunale di Milano, salta dunque la scadenza del 21 aprile. Si rinvia, per ora, tutto al 4 maggio, quando il Tribunale di Milano entrerà nel merito della questione. Ma quali sono le criticità sottolineate da Sky del bando di Mediapro? Già al momento della pubblicazione del bando, erano stati evidenziati due punti critici. Primo: la possibilità di Media pro di gestire la raccolta pubblicitaria, offrendo un prodotto chiavi in mano agli operatori. Secondo: l'assenza nel bando dei prezzi minimi nel bando per gli operatori.

Fonte : Gazzetta.it