12.07.2018
15:15
Redazione

Gli operai della Fiat scrivono a Cristiano Ronaldo: "Non ce l'abbiamo con te, ma lo stipendio te lo paghiamo noi" [FOTO CN24]

Caos a Pomigliano nella fabbrica Fiat (FCA) per gli operai che stanno scioperando ma non contro Cristiano Ronaldo. I dipendenti si sono scagliati contro la dirigenza e la gestione delle risorse che non appaga la mole di lavoro esercitata dagli operai. 

Questa la lettera inviata a Cristiano Ronaldo dagli operai della Fiat:

Caro Ronaldo,

noi operai e ex operai FCA non ce l'abbiamo con te. 
La nostra disapprovazione è nei confronti del padrone FCA. Mentre a noi operai ci tiene in condizioni di estrema precarietà, con i salari falcidiati dalla cassa integrazione e dai contratti di solidarietà, spende per il giocattolo di famiglia degli azionisti di maggioranza, milioni di euro. Per noi operai non ci sono prospettive per il futuro. Solo chiacchiere e cassa integrazione. 

Gli azionisti FCA hanno guadagnato negli ultimi dieci anni miliardi di euro con la ricchezza che noi abbiamo prodotto. A noi sono toccate solo le briciole, e per molti di noi neanche quelle. 

Per continuare a fare profitti ha creato in fabbrica un clima da caserma. Quelli che hanno protestato contro i ritmi elevati, la cassa integrazione, i bassi salari, la mancanza di prospettive occupazionali, sono stati oggetto di punizioni e licenziamenti. 
Noi cinque, in particolare, siamo stati licenziati per aver protestato contro la dirigenza aziendale in concomitanza dei suicidi di nostri compagni disperati per la mancanza di prospettive e le ristrettezze economiche causate dalla cassa integrazione. 

Secondo l'azienda e una certa interpretazione della Legge di una parte dei giudici, non abbiamo rispettato "L'obbligo di fedeltà" nei confronti dell'attuale amministratore delegato, infangandone l'immagine pubblicamente. 
 

E allora noi oggi chiediamo: con la vicenda dell'esborso di tutti questi soldi per avere te nella Juve, quale "fedeltà" la società sta dimostrando nei confronti di tutti i dipendenti FCA in una fase in cui non ci dice nulla sul nostro futuro lavorativo e mette migliaia di noi di nuovo in cassa integrazione? 
 

Dalle nostre parti si dice che questo è "uno schiaffo alla miseria". 
Sappiamo che il tuo lavoro è fare il calciatore. Ma prima del lavoro e dei doveri che questo impone, in ogni uomo c'è prima di tutto la sua dignità. 

 

Tieni presente che i soldi che la Juve ti vuole dare, come tutto quello che posseggono i padroni, ha un'unica fonte: il lavoro di noi operai. 
Indirettamente, ma nella realtà effettivamente, quelli che pagano il tuo ingaggio siamo noi operai. 
Per rispetto del lavoro dei tanti compagni e per solidarietà nei nostri confronti, i cinque licenziati politici della FCA di Pomigliano, ti chiediamo una dichiarazione pubblica su questa vicenda e un incontro con noi cinque. 

 

12/07/2018 
Operai e licenziati politici FCA

 

Fonte : Chiara Giordano per CalcioNapoli24
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