14.02.2018
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Redazione

Pedullà: "Younes fa il gradasso e scherza col fuoco, ma è prigioniero del Napoli. Eppure non ha firmato con una pistola alla tempia..."

Scrive Alfredo Pedullà sul proprio sito: "La saggezza di Marc Overmars dovrebbe essere un monito, una lezione, per la superficialità di Amin Younes. Invece, succede l’esatto contrario. Il direttore sportivo dell’Ajax ha detto in modo chiaro, senza troppi giri di parole, che il futuro di Younes è scritto, avendo firmato per il Napoli dal prossimo primo luglio. Ci sarebbe materiale a sufficienza per mettere il silenziatore al tedesco che, invece, continua a fare lo spiritoso e il misterioso, come se l’impegno preso con il club di

De Laurentiis non fosse stato certificato da una bella firma in calce. Younes è prigioniero del Napoli: se firmasse il rinnovo con l’Ajax, oppure si legasse eventualmente ad un altro club, sancirebbe la sua fine perché prenderebbe un doppio impegno ufficiale. E non potrebbe farlo. Nessun avvocato al mondo potrebbe impugnare il contratto siglato con il Napoli, a meno che non provi che lo abbia fatto con un revolver puntato alla tempia. E non abbiamo tracce di questo tipo. La cosa più assurda è che Younes continua a fare il gradasso, neanche un po’ furbo, evidentemente gli piace scherzare con il fuoco".