30.05.2018
09:55
Redazione

Ancelotti chiama tutti i giocatori: vuole sapere chi resta e chi va via. Già convinti Hamsik e Mertens

Ancelotti lavora alla costruzione del Napoli. Il telefono lo sta aiutando a capire quanto la rosa forte su cui ha scommesso accettando l’offerta del club azzurro sia a tal punto motivata e stimolata. Ha chiamato quasi tutti i giocatori, lo ha fatto con Hamsik e anche con Mertens. Il centrocampista capitano di lungo corso e l’esterno inventato da Sarri centravanti. I primi in lista di sbarco, stando alle intenzioni più o meno espresse al termine della stagione. Senza pressione alcuna, Ancelotti in questa fase deve sapere chi c’è e chi invece ha già deciso di andare: l’idea è una rivoluzione molto gentile di una squadra che, lo sa anche lui, sarà difficile che possa ripetere il record dei novanta punti in campionato, ma alla quale vuole imprimere una mentalità vincente soprattutto in Europa. Chi c’è e chi non c’è per esserci in maniera funzionale sul mercato, tra sostituzioni e rinforzi. Ebbene, gli stessi giocatori che fino a due settimane fa erano abbastanza sicuri di terminare l’avventura con il Napoli, oggi lasciano molti margini sulla permanenza. Hamsik dato ormai sicuro in Cina (l’offerta economica sembrava stavolta averlo convinto) ha cambiato registro. Mertens, clausola rescissoria «accessibile» da 28 milioni, aveva concluso la stagione senza particolare sprint. Spento, stanco e probabilmente non più stimolato a continuare. Anche il belga ha fatto dietrofront. Lo riporta l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno.