05.05.2018
13:30
Redazione
Aurelio De Laurentiis (Roma, 24 maggio 1949) è un produttore cinematografico, imprenditore e dirigente sportivo italiano, titolare della Filmauro, presidente del Napoli

De Laurentiis a Kiss Kiss: "Mercato? Non possiamo permetterci i big! Sarri genio pieno di dubbi, qui è casa sua! Campionati falsati da anni, l'anno prossimo andiamo in Cina. Su Ancelotti, Rui Patricio ed il bomber da 20 gol..."

A Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, tra poco interverrà il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, rilasciando alcune dichiarazioni. Seguitele in diretta su CalcioNapoli24.

SUL RITIRO DI DIMARO E LA CINA

"Dimaro? Un altro anno lì, in Cina nella Inner Mongolia stanno costruendo un albergo a cinque stelle, e a ottocento metri d'altezza stanno facendo un centro sportivo. Abbiamo un contratto con loro, ancora da limare: dall'anno prossimo potremo dividerci, magari iniziare in Cina e finire a Dimaro. Il problema del jet lag voglio aggirarlo iniziando all'estero e poi recuperare nei quindici giorni di ritiro a Dimaro, per essere pronti in vista delle partite importanti pre-campionato. Se la Cina non funziona, rimaniamo sempre a Dimaro: io il Trentino l'ho sposato, sono straordinari. Sembrano dei locali, invece sono degli internazionali: mai trovate persone così poco provinciali"

IL BOMBER DA 20 GOL

"Bomber da 20 gol? Ci è stato chiesto di non dirlo, è un signore che sta giocando in un altro campionato ed ha già fatto una ventina di gol. Geograficamente? Figlio mio, quanto rompi (ride, ndr)"

ANCELOTTI, RUI PATRICIO E LENO

"Ancelotti e Rui Patricio? Carlo è un amico da sempre, ci siamo sentiti da quando siamo in Serie A: ci siamo confrontati, è una persona stupenda e carina, ha fatto la storia del calcio. Uno come Ancelotti non si mette in dubbio, ma perchè volete farmi cambiare allenatore? Sarri deve continuare il suo percorso di crescita, spero lo termini poi andasse dove vuole: chissà se in un club più ricco dopo un anno rischi una grande delusione. Rui Patricio e Leno sono due ipotesi che sono sotto il nostro occhio da tempo, sono entrate nel vivo della negoziazione: ho volato ad Oporto, ho incontrato i rappresentanti per discutere l'acquisizione di Rui Patricio. Dobbiamo incontrarci con l'agente per parlare del contratto. Con Leno ci siamo incontrati con i procuratori, dobbiamo ancora vedere il Bayer Leverkusen"

TERZO SCUDETTO E VAR

"Terzo scudetto? Se il VAR viene applicato come si deve, lo scudetto sarebbe stato nostro. Se queste ultime tre partite fossero giocate con divertimento e serenità, porteremmo a casa il risultato: potremmo ancora vincere lo scudetto, ma se i numeri dovessero non allontanarci - aggiungendo sei-otto punti che ci sono stati scippati...non mettiamo pressione su Sarri e la squadra, continuiamo a parlare di bel gioco e dimostriamo di essere il Napoli. Dimostriamo agli altri levando da mezzo l'astio e la rivincita a tutti i costi: dobbiamo essere fieri di essere napoletani, abbiamo una marcia in più ed allora perchè dobbiamo infliggere una sconfitta già morale"

CONTE DOPO SARRI?

"Conte? E' un amico, lo stimo molto: ci sono tanti bravi allenatori in Europa e nel mondo, sarebbe un peccato disperdere un patrimonio acquisito sul campo a livello di bellezza di gioco. La Grande Bellezza ha vinto l'Oscar, Sarri ancora no e può ancora vincerlo: farlo a Napoli c'è più gusto, dove sono tutti quanti contro. Dov'è scontato è diverso, poi dice sempre che è nato a Bagnoli...mi deve fare il napoletano, non il toscanaccio"

IL FUTURO DI SARRI ED IL MERCATO

"Sarri? Maurizio è stato scelto da me tre anni fa, ricordo che alcuni della curva mi misero dei manifesti perchè lo avevo scelto: Sarri ha fatto bene, però ha una estrazione esemplare, ha studiato il calcio con tanti anni di gavetta prima di arrivare all'Empoli in A. Poi è venuto qui: è ovvio che nei precedenti anni non ha mai gestito molto eterogenea, con tante nazionalità diverse, e soprattutto numericamente importante. Non è un uomo di mercato, l'ha sempre detto. Però se i ragazzi non li fai giocare, disperdi crescita e patrimonio. Ho avuto tante richieste per i miei, anche per chi non gioca. Se vedo il minutaggio di Rog, Diawara, lo stesso Mario Rui che senza l'infortunio di Ghoulam non avrebbe giocato: Mario Rui ha dato l'anima, ha dimostrato attaccamento alla maglia. Sono affezionato a Sarri, non mi piacciono i divorzi: se però mi dice ancora di volere le star...tesoro mio, noi le star le abbiamo ma quelli che giocano al Manchester City o al Real Madrid non possiamo permetterceli: la Serie A fattura un terzo della Premier, non c'è niente da fare. Con Sarri si può fare un grosso lavoro, è un genio ma può migliorare ancora del 300%. E' un uomo pieno di dubbi, su quanto deve guadagnare e dove deve andare a militare: ha dei dubbi sul fatto della funzione a Napoli finita o meno, gli dico di stare sereno perchè qui non ha nemici ed è casa sua. E' un ospite gradito, lo vogliamo con noi. Se però non se la sentisse, non lo obbligo a restare pur amandolo. Se qualcuno lo convince ad andare da altre parti, pagando la clausola, non potrei dire di no. M'è successo con Higuain, dopo Gonzalo evito clausole o quantomeno pongo la validità soltanto all'estero"

L'ATTACCO A UEFA SUL VAR ED I SOLDI

"Io non appartenevo al mondo del calcio prima del 2004, appena sono arrivato e guardacaso nel 2005 mi accorsi di vedere delle cose in A ed in B che non funzionavano. Poi è scoppiata Calciopoli. Il calcio italiano può ristagnare? Non è un problema solo italiano, è un problema che riguarda anche l'Europa: quando si evita di introdurre il VAR a me puzza, vuol dire che certi interessi possono essere indirizzati per ottenere un maggior riscontro dagli sponsor, dalla TV e dall'audience per introitare più fatturato. Ma quest'ultimo non spetterebbe alla UEFA, ma all'ECA che rappresenta i club: spetterebbe ai club stessi, invece loro credono che con una manciata di spiccioli ci accontentano, e accontentano sempre gli stessi quattro-cinque club più rappresentativi ed importanti. Se in finale di Champions metto inglesi e spagnole, posso ambire a portare 2,5 miliardi di spettatori in televisioni e posso venderla meglio agli sponsor"

CAMPIONATI FALSATI

"Il riferimento al VAR e gli episodi che hanno coinvolto la Juventus? Il campionato è stato falsato, ma lo è da anni. Non vogliamo pensar male, ma il VAR va modificato e bisogna levare la responsabilità dalle mani degli arbitri. L'arbitro deve essere equidistante, lo dice la parola etimologicamente. Per evitare di fare dei brutti pensieri, devo tenere indenne la figura dell'arbitro ed impedire che possa decidere. Se c'è qualcosa che ricade nell'esame del VAR, devono esserci dei tecnici che intervengono e segnalano all'arbitro gli episodi. Noi stiamo subendo dei campionati falsati, quest'anno il distacco dalla Juventus s'è assottigliato e forse saremmo avanti se il VAR fosse stato utilizzato bene"

13.09 - Ecco De Laurentiis.

13.07 - Iniziata la trasmissione, manca soltanto il collegamento diretto con il presidente azzurro.

12.58 - Tra pochi minuti avrà inizio Radio Goal, previsto in apertura l'intervento di De Laurentiis.