02.10.2017
11:05
Redazione

Fiumi di parole...

E' l'uomo in più di questo abbrivio di campionato, colui che magicamente si riscopre anche goleador (due gol, record da quando veste la maglia del Napoli). Faouzi Ghoulam sta sbalordendo tutti per le prestazioni fornite in queste settimane tanto che il suo nome inizia a circolare anche all'estero. L'algerino è indispensabile per Sarri che l'ha plasmato rendendolo un perno fisso della sua retroguardia. Lui e Callejon sono tra i giocatori ai quali il mister non rinuncerebbe mai e poi mai.

C'è però qualcosa che non quadra e ci riferiamo alla questione rinnovo. I Jalisse vinsero Sanremo 1997 con la canzone "Fiumi di parole", nel 1972 Mina cantava "Parole, parole": ecco questi due brani racchiudono l'essenza di quanto è stato scritto finora sul contratto dell'algerino da aprile. C'è chi ha scritto che l'accordo era stato trovato, poi invece spunta il cambio agente (si è parlato di Jorge Mendes per l'estero poi magicamente si è scoperto che adesso è il fratello di Faouzi a curarne gli interessi). Successivamente si è letto di nuove frizioni nella trattativa per via di diritti d'immagine e clausola rescissoria. Insomma tanto inchiostro per nulla visto che ad oggi Ghoulam, purtroppo, tra 121 giorni potrà firmare liberamente con qualsiasi altra squadra e ricevere un ricco ingaggio (oggi percepisce 900mila euro).

Il Napoli ci sta lavorando a fari spenti pur consapevole delle difficoltà perchè Ghoulam è finito nel mirino di club molto importanti che non avrebbero problemi a ricoprirlo d'oro. L'ideale sarebbe strappare un accordo pro-tempore fino a giugno con clausola rescissoria. Sarebbe un gesto anche di riconoscenza di Faouzi verso il club che l'ha lanciato su palcoscenici importanti nazionali e non. Ma si sa che nel calcio la riconoscenza è di pochi, magari Ghoulam è tra questi e metterà fine a questa spada di Damocle che grava sulla testa di De Laurentiis. Per ora.

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