FOCUS - Affare Herrera, le clausole non esercitate dal Porto ed il 20% al Pachuca. Tutti i dettagli sul trasferimento e sul figlio di Tony Blair...

25.06.2016
19:00
Claudio Russo

Come si acquista un calciatore? Una società A va dalla società B, paga il prezzo richiesto per il calciatore X e trova poi l'accordo economico con lo stesso calciatore. In teoria, dovrebbe andare tutto in questo verso. Ma nel calcio di adesso, tra clausole e bonus variabili impazzite in ogni trattativa, è possibile che possano interessarsi altre parti che vadano oltre A e B. Ad esempio, la trattativa tra il Napoli ed il Porto per il centrocampista messicano Hector Herrera.

L'affare tra calciatore e SSC Napoli sembra essere abbastanza definito, almeno stando agli ultimi report. Il problema, che ormai dura da qualche settimana, riguarda più la trattativa tra i due club con il Porto che, come accede praticamente sempre, cerca di alzare il prezzo e coinvolgere qualche club per scatenare un'asta pur di incassare qualche milioncino in più. Tutto giusto, per carità, ma ad incuriosire è lo stesso contratto d'acquisto che lega il calciatore al Porto e la stessa società portoghese agli ex proprietari del Pachuca.

Ad esempio, secondo quanto potuto appurare dalle trascrizioni del contratto d'acquisto del calciatore nell'estate del 2013, il Porto ha certamente acquistato dal primo luglio 2013 l'ottanta percento dei diritti economici del calciatore nonchè il cento per cento dei diritti federativi che permettono l'opportunità di schierare il calciatore in competizioni ufficiali. Gli otto milioni di euro pagati dal Porto (in dollari, secondo il conto corrente della banca - il Banco Mercantil del Norte - utilizzata dal Pachuca) sono stati suddivisi in quattro tranche da due milioni pagabili entro il 22 giugno 2013; il 30 settembre 2013; il 30 giugno 2014 ed il 30 settembre 2014. Tuttavia, nel contratto sono aggiunte due clausole: 1) se il calciatore sostiene almeno 15 presenze da almeno 45 minuti nella stagione 2013/2014, il Porto viene esortato ad acquistare un altro 10% del cartellino per un milione e mezzo di euro, pagabile in due tranche dopo 5 e 120 giorni dalla 15° presenza conseguita; 2) la stessa clausola è applicata anche alla stagione 2014/2015. Herrera ha totalizzato 31 e 43 presenze nelle due stagioni sopracitate.

Unitariamente al contratto d'acquisto, tra il rappresentante del Pachuca José Jesus Maretinez Patino e la coppia Adelino Caldeira e Angelino Ferreira - membri del consiglio d'amministrazione del Porto - è stato stilato un altro contratto che riguarda la vendita futura del calciatore: oltre agli otto milioni per l'80% dei diritti economici, venne stabilito che un'offerta di 20 milionii di euro "sarebbe un prezzo eccellente per considerare un futuro trasferimento del calciatore" nonchè ulteriori condizioni accettate dalle parti in causa: 

- Diritti economici: se il Porto non esercita l'opzione per acquistare il restante 20% dei diritti economici del calciatore, tra il 30 giugno ed il 31 luglio di ogni stagione di Herrera in Portogallo, allora le parti sono d'accordo che un'offerta di 20 o più milioni di euro proveniente da un club non portoghese dovrebbe essere accettata: in caso contrario il Porto acquisterebbe dal Pachuca il 20% dei diritti economici per una cifra proporzionale a quella offerta da un terzo club; 

- In caso di offerta accettata, il pagamento al Pachuca sarebbe effettuato negli stessi giorni in cui il terzo club pagherebbe al Porto la cifra offerta;

- Offerta rifiutata: in caso di offerta rifiutata al punto 1, il Porto sarebbe obbligato al pagamento del 20% dei diritti economici al Pachuca in quattro tranche entro 30-90-150-210 giorni.

Rivedendo i bilanci del Porto, che sono pubblici, si nota come al 31 marzo 2015 la percentuale di diritti economici di Hector Herrera appartenenti al Porto siano ancora l'80%, logica dunque vuole che le opzioni di pagamento delle due tranche da 1,5 milioni al Pachuca non siano state fatte valere. E qui entra in gioco la For Gool Co Ltd. Raccontare i rapporti tra Hector Herrera ed il Porto non è del tutto semplice, ma va fatta chiarezza.

Una compagnia inquadrata sotto le leggi di Inghilterra e Galles, i cui uffici sono a Rochdale, e rappresentata nell'affare con il Porto dal direttore Gary Alan Stern: ecco cosa è la For Gool Co Ltd. La relazione sui conti economici del Porto, quella del terzo trimestre riferita alla stagione 2014/2015, riporta un interessante passaggio: "Em 24 Fevereiro de 2015, foi obtido um financiamento de 5.000.000 Euros da For Gool Co Ltd vencível até 30 de Setembro de 2015 e cuja taxa de juro é variável em função do preço e condições de uma potencial futura alienação dos direitos económicos do jogador Herrera". In soldoni: il 24 febbraio il Porto ottiene dalla For Gool - entro il 12 marzo 2015 - un finanziamento di cinque milioni di euro valido fino al 30 settembre del 2015 trasferito al Banco Espirito Santo, il cui tasso di interesse è variabile in funzione del prezzo e delle condizioni di una potenziale futura cessione dei diritti economici di Hector Herrera.

Sul contratto stilato tra il Porto - i rappresentanti della società portoghese sono Adelino Caldeira, già presente ai tempi dell'acquisto di Herrera dal Pachuca, e Fernando Gomes - e la For Gool viene stabilito che la società calcistica autorizza la compagnia a negoziare, fino al 31 agosto 2015, la vendita di Herrera per una cifra pari o superiore ai trenta milioni di euro. In caso di arrivo di un'offerta tale, sempre da un club non portoghese, il Porto è costretto ad accettare l'offerta e vendere il calciatore. Anche qui, comunque, non possono mancare diverse clausole: 1) se il calciatore fosse stato venduto entro il 31 agosto 2015 alle condizioni proposte dalla For Gool, il Porto avrebbe dovuto girare alla stessa compagnia il 10% della somma incassata entro i limiti temporali dei versamenti in denaro della squadra estera; 2) in caso di cessione dovuta ad un'offerta non presentata dalla For Gool, dunque inferiore ai 30 milioni di euro, il Porto avrebbe dovuto versare alla For Gool 443.770 euro pagabili nelle stesse date dei versamenti di denaro stabiliti con la terza squadra; 3) in caso di non cessione entro fine agosto 2015 - come effettivamente è accaduto - il Porto ha dovuto versare entro il 30 settembre 2015 250mila euro. In aggiunta ai cinque milioni del finanziamento, le parti si sono accordate su di un tasso di interesse annuale del 10% fino all'effettivo ritorno del finanziamento della For Gool. Dettaglio: nel bilancio presentato dal Porto il 31 maggio 2016 la percentuale dei diritti economici di Herrera è ancora dell'80%, mentre "Em 24 fevereiro de 2015, foi obtido um financiamento de 5.000.000 Euros da For Gool Co Ltd vencível até 30 de setembro de 2015, tendo, à data, o mesmo sido liquidado" ovvero il finanziamento della For Gool da cinque milioni di euro è stato liquidato. Resterebbe dunque il 20% dei diritti economici di Herrera ancora in mano al Pachuca, un quinto del prezzo di vendita (es.: il Napoli acquista il calciatore per 25 milioni di euro, il Porto ne incassa 20 ed il Pachuca 5).

Secondo i vari report usciti in questi mesi, nella trattativa è coinvolto anche Nicholas Blair, figlio dell'ex Premier inglese Tony Blair. In che ambito? Nicky fa parte della Magnitude, un'agenzia nata nel 2011, della quale è co-fondatore, negli stessi uffici della madre Cherie Blair. Negli accordi con il Porto ai tempi dell'arrivo di Herrera, non sono nominati i membri del consiglio d'amministrazione del club, ma sono definite le cifre: il Porto ha accettato di pagare Nicky Blair con il 10% dell'ingaggio netto corrisposto annualmente ad Herrera, con un minimo garantito di 75mila euro (ingaggio minimo di Herrera 750mila euro), e possibilità di aumento in caso di aumento dell'ingaggio corrisposto al calciatore. Il tutto da pagare entro il 30 giugno di ogni anno. Dettaglio: nel contratto è stabilito che "For the avoidance of doubt, the remuneration payable to the AGENT by the CLUB is independent of the guaranteed €750.000 (seven hundred and fifty thousand Euros) that the PLAYER is guaranteed by the CLUB", ovvero la parte garantita all'agente è indipendente dai 750mila euro minimi da corrispondere al calciatore. In effetti, la prossima settimana Nicky Blair vedrà il suo conto in banca aumentare grazie alla quarta tranche di pagamento scaturita dall'accordo con il Porto.

Ovviamente non c'è la certezza che il Napoli possa chiudere positivamente la trattativa con il Porto per il trasferimento di Hector Herrera, ma certamente i contratti del Napoli - pur essendo lunghi circa 120 pagine, quelli dei calciatori - sono un po' più semplici di quello che lega Hector Herrera al Porto e la stessa società portoghese al Pachuca (attualmente) e alla For Gool Co Ltd (fino allo scorso anno). Abbiamo provato a fare un po' di chiarezza, chissà se nel ritiro di Dimaro-Folgarida il calciatore assistito dal figlio di Tony Blair si paleserà oppure no.

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PS: i bilanci del Futebol Clube do Porto sono reperibili sul sito ufficiale della società; le clausole dei contratti Porto-Pachuca, Porto-For Gool Co Ltd, Porto-Nicholas Blair sono stati resi pubblici da Football Leaks e sono reperibili in rete.

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