05.05.2018
23:07
Redazione

Il cancro non è stato estirpato, nemmeno il Var può fare nulla: è peggio di CALCIOPOLI!

C'è chi si è divertito a stilare tabelle da inizio  stagione, analizzando a raggi x partita per partita, tutti gli episodi dubbi o a favore della Juve. C'è chi invece, esasperato, ha scritto alla Fifa o ha chiesto la ripetizione della partita con l'Inter rievocando un precedente storico in Sudafrica-Senegal. Aggiornate i tabellini gente, anche stasera la Vecchia Signora ha dovuto servirsi della 'superficialità' dell'uomo al Var pur di superare un ostico Bologna. Nel calcio gli episodi fanno la differenza ed anche coi felsinei vanno messi sulla bilancia. Mancato rosso a Rugani e fallo netto di Khedira su Keita, tanto è bastato per ribaltare il risultato e cucirsi uno Scudetto immeritato sul petto.

Chi sperava che l'avvento del Var avesse potuto cambiare le cose è stato illuso e poi riportato coi piedi per terra, il cancro non è stato estirpato. E' peggio di Calciopoli. Il motivo? E' semplice. Se nemmeno la tecnologia e uomini rinchiusi in un camioncino muniti di tutti gli strumenti più all'avanguardia servono a segnalare sviste arbitrali talmente evidenti significa che non c'è nulla da fare! Questo scandalo è superiore agli anni di Ronaldo e company, dove gli assistenti non disponevano di apparecchiature di segnalazione, tantomeno chi era in cabina di regia. In questa stagione abbiamo assistito inermi a partite falsate con almeno due episodi a favore Juve in almeno 10 partite su 36. E sono episodi lampanti e oggettivi, confermati anche da ex arbitri internazionali alle moviole nei prestigiosi salotti tv. 

De Laurentiis piuttosto che attaccare Sarri sul turnover e lamentarsi del potere Juve attraverso i media a lui più vicini avrebbe dovuto farsi sentire in Figc con azioni di protesta vere, non le solite bordate anti Agnelli-Fiat dopo 6 giorni che non porteranno assolutamente a nulla! E avrebbe potuto farlo spinto da milioni di tifosi, stufi di assistere ad un calcio marcio e ormai alla frutta. Si è persa l'ennesima occasione di stare uniti nel momento del bisogno, andando addirittura a puntare il dito contro chi ha portato il Napoli sulla bocca di tutti a livello internazionale per la qualità di gioco espresso. Si vince tutti insieme e quando si perde la colpa non è sempre dell'allenatore di turno che scappa a fine contratto o anzitempo perchè stremato da continue punzecchiature interne. Questo Scudetto ci è stato scippato! Chissà se sarà rifondazione o meno tra qualche settimana, c'è solo una certezza: per vincere bisognerà viaggiare 'Spalla a Spalla' dall'inizio alla fine e farsi rispettare nelle sedi opportune, non a colpi di tweet o domande concordate, perchè nemmeno avere una rosa allargata e competitiva stando a questo scempio potrà bastare a cambiare le cose e far coronare il 'sogno nel cuore'. Non c'è nulla da fare.

Fonte : di Salvio Passante