08.09.2017
20:30
Bruno Galvan
Panchina lunga, terzo sponsor e bonus: le rivincite di De Laurentiis

Il picconatore e le tre rivincite...

I suoi comportamenti hanno spesso suscitato ilarità, polemiche e divisioni ma si sa che il tempo è galantuomo. Aurelio De Laurentiis quando mise piede nel mondo del calcio veniva visto come un semplice imprenditore cinematografico dalle uscite colorite e profano del giuoco tanto amato dagli italiani. Oggi tutti si accodano alle sue idee innovative lanciate già tanti anni fa per smuovere un mondo del calcio immobile. E' stata la sua settimana, non c'è dubbio. L'incarico prestigioso  all'Eca dimostra le qualità manageriali e non solo del presidente del Napoli. Ma tutto questo deve essere un punto di partenza perchè il potere politico serve ad un club giovane come quello partenopeo per il futuro.

BONUS E CLAUSOLE - Dicevamo di un De Laurentiis visto come un visionario dai suoi colleghi presidenti, ma le sue regole (talvolta rigide e inderogabili) hanno fatto scuola al calcio moderno. Il Napoli fu il primo club in assoluto che introdusse il discorso relativo ai bonus contrattuali oltre alla base fissa contrattuale così come le clausole rescissorie che prima erano comuni solo in Spagna. 

PANCHINA LUNGA - Oggi non fa più notizia, ma molti dimenticano che il fautore di questa proposta in Lega fu proprio De Laurentiis che vide la scelta di mandare un giocatore in tribuna anti-economica per un club ed anche per il calciatore perchè alla fine poteva sentirsi fuori dai piani e minare anche l'armonia di squadra.

TERZO SPONSOR - Ne usufruiscono tutti di questa nuova formula pubblicitaria sulle magliette, ma anche qui fu il 'rivoluzionario' De Laurentiis a voler introdurre questa novità insieme ad altri suoi colleghi in Lega. Con l'uscita di Galliani dal Milan, l'unica persona in grado di vendere i diritti del calcio italioano all'estero è De Laurentiis. E' lui l'uomo nuovo  a cui il nostro calcio deve guardare perchè ha idee davvero innovative per far crescere tutto il sistema calcio a prescindere dalla fede calcistica. Il Napoli ad oggi è un modello calcistico (grazie a Sarri) ed economico-finanziario (grazie a De Laurentiis). Perchè allora non dare a De Laurentiis le chiavi del calcio italiano per svoltare definitivamente? Chissà cosa accadrà, ma il picconatore Aurelio continuerà la sua opera contro il sistema...

RIPRODUZIONE RISERVATA

Diventa subito Fan di CalcioNapoli24 e seguici su Facebook!