07.09.2018
19:30
Leonardo Vivard

Il San Paolo non lo 'prescrive' il medico: gli striscioni non toccano ADL, o si tace o si diserta

La SSC Napoli nella giornata di oggi, dopo anche l'articolo pubblicato da CalcioNapoli24, ha esteso l'agevolazione per gli under 14 a tutti i settori per il match contro la Fiorentina, come previsto dalla legge. Questa, inoltre, prevede che l'accesso per i più piccoli sia completamente gratuito per la metà delle gare casalinghe della stagione.

Non si può non evidenziare, però, come la politica di prezzi attuata non soddisfi, per usare un eufemismo, il popolo partenopeo. Le lamentele (giustificatissime) si sprecano. A tal proposito inutile fare rivolte popolari: semplicemente il biglietto, se è troppo caro (e lo è), non si compra. 

Nessun medico ha prescritto alle persone di gustare aragosta la domenica. Come

nessun medico ha prescritto di andare allo stadio. Il calcio resta uno sport popolare, ma è pur sempre la vendita di un prodotto. E se quel prodotto è troppo caro e non posso permettermelo ne faccio a meno. Anche perchè, proprio nelle passate stagioni, quando il club ha percepito, numeri alla mano, che ci fosse un calo di spettatori è corso subito ai ripari introducendo costi popolari per quasi tutti i settori. Allora il non andare allo stadio funziona? 

In molti diranno che così si danneggia la squadra e che si colpisce la passione del tifoso. Ma qui trattiamo di economia spicciola, senza fare troppa demagogia. De Laurentiis vende uno spettacolo, se al cliente-tifoso sta bene si acquista. Altrimenti amen. D'altronde, non si sentono proteste di massa se Sky aumenta il costo dell'abbonamento. 

Twitter: @LeonardoVivard