10.06.2017
20:00
Pasquale Cacciola

Il triste epilogo e il nuovo scherzo del destino...

L'ultima estate napoletana, poi sarà addio. Un epilogo triste, ma doveroso. Tutti d'accordo, questa volta. Club, giocatore e agenti: giusto che le strade si dividano. Così Rafael Cabral Barbosa, attualmente in Brasile per le vacanze, rientrerà a Castel Volturno per l'inizio della preparazione estiva ma con le valigie già pronte. Nessuna sorpresa quest'anno, nessuna permanenza inaspettata al fotofinish. Piuttosto il brasiliano è una delle certezze nella lista degli esuberi del Ds Giuntoli, considerando l'ingaggio pesante e un contratto in scadenza nel prossimo anno. E anche lo stesso giocatore questa volta ha deciso, voglioso di interrompere la violenta caduta libera avviata ormai due anni fa. 

Nessun rancore verso una piazza che gli ha "distrutto" una carriera, nulla da dire su Benitez prima e Sarri dopo. Anzi, solo gratitudine per una città che gli è entrata nel cuore e per i maestri con cui ha lavorato. Più che altro amarezza, questo sì, perché in fondo avrebbe voluto lasciare un segno maggiore oltre al guantone della Supercoppa di Doha. Ma forse non c'è un grande colpevole, se non quella maledetta caduta di Swansea che ha stravolto la sua storia in azzurro condizionandolo fortemente sul piano psicologico dopo un avvio eccellente.

Intanto prima Gabriel, ora Neto e Diego Alves. Ancora una volta potrebbe essere un connazionale a prendere il suo posto, tutti nomi che in realtà gli erano dietro nelle gerarchie in Brasile. I primi due, per esempio, erano rispettivamente le sue riserve alle Olimpiadi del 2012 prima che si infortunasse in extremis al gomito. Mentre la Muralha nel proprio paese alzava titoli anche da protagonista, loro erano ancora alle prime armi e le aspettative in realtà non erano grandissime. Era l'ex Santos, in patria, il vero totem: nei piani dell'ex Ct Dunga e della CBF, doveva essere l'azzurro l'erede di Julio Cesar e il padrone della porta al Mondale in Russia. E anche l'estremo difensore del Valencia fu scavalcato, data l'età e la voglia di dare una rinfrescata. Ora, invece, tutto si capovolge. Mentre Rafael lascia Napoli, l'attuale vice Buffon potrebbe prendere il suo posto e Diego Alves sembrerebbe essere un'idea nel caso ci fosse un traumatico divorzio con Pepe Reina. Perché il destino, alle volte, sa essere proprio crudele. Oltre l'immaginabile. 

di Pasquale Edivaldo Cacciola - @PE_Bahia

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