31.10.2018
17:00
Bruno Galvan
Cristiano Giuntoli

Non ti scordar di me...

"Non ti scordar di me". Per i più giovani questa frase ricorda la famosa canzone cantata da Giusy Ferreri nel lontano 2008 altri invece, li chiamiamo più anziani, può venirgli in mente quella di Claudio Villa nel 1973. Tralasciando la discussione  metrica e musicale a che può fregare molto poco a qualcuno, questa frase può calzare a pennello per un dirigente della SSC Napoli che lavora dietro le quinte visionando calciatori, parlando con Ancelotti e De Laurentiis e facendo anche un ruolo da fratello maggiore nello spogliatoio: Cristiano Giuntoli.

LAVORO DI QUALITA' MA SOTTOVALUTATO

E' giusto elogiare De Laurentiis e Carlo Ancelotti così come Sarri in passato per i traguardi economici e sportivi raggiunti dalla SSC Napoli, ma in pochi hanno dato merito a Giuntoli che tra lo scetticismo generale perchè proveniente dal Carpi, ha dimostrato di saperne di calcio prendendo calciatori che poi si sono rivelati determinanti per le sorti azzurre. Il primo anno prese Elseid Hysaj e Allan per un totale complessivo di 20 milioni. La stagione successiva 2016-17 portò Nikola Maksimovic, Diawara, Rog, Zielinski e Milik. L'anno scorso arrivarono Mario Rui ed Ounas, mentre quest'anno. Fabiàn, Verdi, Meret, Malcuit, Ospina e Karnezis. Tutti acquisti puntualmente accolti con critiche perchè non di grido e non da media valore 85-90 sulla Playstation. A certificare però il lavoro di Giuntoli è stato il premio "Nereo Rocco" vinto quest'anno. Vanno aggiunti poi anche i rinnovi importanti come quelli di Koulibaly e Insigne dove il ds ha fatto da vero e proprio collante tra le parti.

SERVE IL RINNOVO

Giuntoli tecnicamente ha ancora 8 mesi di contratto con il Napoli. L'apertura alle interviste da parte del club è un segnale importante perchè è sintomo di fiducia, ma anche di peso all'interno dell'organigramma da parte dell'ex Carpi. La domanda che tutti si pongono è: "Rinnoverà?". Non ci sbilanciamo in merito in un senso o nell'altro, ma possiamo sicuramente dire che Giuntoli meriterebbe di prolungare il suo accordo perchè ha dimostrato, in base alla libertà di manovra che un presidente accentratore come De Laurentiis dà, ha saputo fare più che bene.

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