Al San Paolo arriva il Genoa: l'osservato speciale sarà Simeone, ma il timore di Sarri si chiama Callejon

10.02.2017
11:00
Redazione
Il pari senza gol dell’andata, a Marassi, brucia ancora. Ma Sarri si è soffermato alla vigilia anche sugli errori difensivi commessi a Bologna, a dispetto del trionfale 7-1: "Abbiamo concesso ai nostri avversari quattro occasioni pulite. In questa stagione, pur sbagliando poco, continuiamo a prendere dei gol evitabili: per colpa di errori grossolani", s’è lamentato il tecnico toscano, dando una spiegazione disincantata ai 9 punti di ritardo dalla Juve: "Il calcio non è pugilato. Le vittorie ai punti non contano: non basta essere esteticamente più godibili. Il Napoli dovrà imparare a concretizzare la sua supremazia. Non siamo ancora maturi e pronti per certi traguardi, forse. La crescita però è ancora possibile e il nostro gruppo è giovane. Vedremo solo con il passare del tempo dove saremo riusciti ad arrivare". Come ricorda La Repubblica, non ci saranno Hysaj e Callejon e con Giaccherini schierato sulla destra, infatti, Mertens e Insigne potranno rimanere nei loro soliti ruoli. Con Pavoletti, invece, il ritocco dovrebbe essere più sostanzioso: anche se il nuovo acquisto farebbe carte false pur di partire dal 1’ contro i suoi ex compagni. Giaccherini sembra essere dunque favorito, salvo pretattica. In difesa è invece certo il ritorno di Koulibaly, per dare più consistenza al reparto arretrato, tormento di Sarri. Stasera l’osservato speciale sarà Simeone, già pericoloso all’andata. Ma il Napoli teme di più l’assenza di Callejon: il titolarissimo per eccellenza.
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