Inzaghi vuole dare un dispiacere a Sarri, ma l'Olimpico porta bene agli azzurri

09.04.2017
19:45
Redazione

Si torna all’Olimpico. Potevano essere due le sfide alla Lazio in questo finale di stagione visto che i biancocelesti sono in finale di Coppa Italia. Ma il 2 giugno ci sarà la Juve a giocarsi il trofeo tricolore. Lo stadio capitolino ha portato bene al Napoli nell'ultima trasferta. Gli azzurri hanno frenato la corsa della Roma vincendo 2-1. Un successo strepitoso che ridiede il sorriso al popolo partenopeo dopo che si era perso in Champions con il Real. I padroni di casa sono carichi avendo mandato a casa i cugini giallorossi in Coppa ma pure Hamsik e soci stanno bene mentalmente dopo il doppio confronto con la Signora. Si è stati all’altezza di avversari più forti conquistando un pari e un successo. Si è vista una netta superiorità di gioco che dovrà esserci anche in questo confronto diretto di stasera nella lotta per il terzo posto. Se ci si esprime come domenica e mercoledì scorso allora non ci dovrebbero essere problemi a portare a casa un ottimo risultato. Sarà importante mantenere alta la concentrazione evitando di distrarsi in difesa perché dall'altra parte c’è un certo Immobile che sta vivendo una grande stagione a livello realizzatrici.

È un bomber vero il torrese che avrebbe potuto vestire la maglia azzurra in estate. Poi scelse la Lazio e si è rialzato dopo anni neri trascorsi all’estero. Al Napoli potrebbe bastare anche un pari per lasciare la classifica invariata solo che c’è ancora un secondo posto da poter conquistare. La Roma è a +4 e oggi gioca in casa del Bologna. Non dovrebbe avere problemi a vincere e se lo facesse potrebbe addirittura scappare via con un pareggio degli azzurri. Ecco, quindi, che bisogna provare a vincere la sesta partita consecutiva in trasferta. Simone Inzaghi proverà a sfruttare il momento positivo per dare un dispiacere a Maurizio Sarri. Mertens è più carico che mai avendo segnato il gol più veloce della storia in Coppa contro la Signora. C’è poi Hamsik che sta dando continuità alla sua vena realizzativa con colpi da maestro. È a quota 112 reti, a 115 c’è il record storico di Diego Armando Maradona. Ma per il momento le classifiche cannonieri possono aspettare. Conta soprattutto vincere e per farlo ci vuole il miglior Napoli. Quello dei cinquanta minuti visti contro il Real. Sperando che la dietro nessuno si distragga. Altrimenti si fa dura anche per il secondo posto.

Fonte : Il Roma - Salvatore Caiazza
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