Sarri ha avvisato la squadra: battere l'Udinese per un duplice obiettivo

15.04.2017
17:45
Redazione

Attenti all’Udinese. Guai a pensare che i friulani vengano al San Paolo per passare un sabato di Pasqua da turisti. L’allarme lo ha lanciato Maurizio Sarri alla vigilia dell’incontro di questa sera al San Paolo. La trentaduesima giornata del campionato di serie A prevede una sfida contro avversari che si stanno esprimendo a grandi livelli e che addirittura sono stati capaci di fermare la Juventus in casa propria. Nelle ultime sei gare hanno collezionato tre vittorie e tre pareggi. La mente, quindi, è sgombra e ci sono chiare intenzioni di mettere in difficoltà un Napoli che all’andata alla Dacia Arena vinse l’incontro. «Dobbiamo evitare di sbagliare noi sperando che lo faccia la Roma», Maurizio Sarri è consapevole che la lotta per il secondo posto non è facile ma neanche impossibile. Sono quattro i punti di diferenza dai giallorossi. Per il momento il calendario è tutto a favore dei capitolini e quindi vale la pena incassare quanti più successi e possibile fino a quando De Rossi e company avranno un ciclo terribile di tre gare che potrebbe decidere la stagione. Quando loro sfideranno Juve, Lazio e Milan il Napoli se la vedrà con Inter, Cagliari e Torino. Ma fino ad allora non ci dovrà essere ulteriore distacco altrimenti si dovrà mettersi l’anima in pace e pensare solo ai preliminari di Champions. Che, così come evidenziato da Sarri, negli ultimi anni non hanno portato bene alle italiane. Una statistica dice che sono uscite quasi sempre dalla massima competizione europea per la gioia delle prime due che si sono divise i soldi restanti messi a disposizione dalla Uefa. È stato molto esaustivo il tecnico toscano in conferenza stampa. Quando parla non lo fa mai tanto per. Ha fatto capire chiaramente che bisogna cominciare a vincere per una tifoseria unica al mondo. Ma per farlo si devono conquistare dei punti anche fuori dal campo. Quindi ci deve essere una crescita tecnica, tattica ma anche societaria. Chi vuol capire capisca. Inutile fare tanti giri di parole se non si trova la chiave per farsi rispettare a certi livelli non si raggiungono mai degli obiettivi. Sarri vorrebbe arrivare in alto grazie al lavoro ma sa bene che senza fatturati, mercato e potere istituzionale diventa tutto più difficile. Intanto bisogna battere l’Udinese. Che ciò che interessa di più a tutti. Si deve dare continuità a tutto quello che di buono è stato fatto domenica scorsa in casa della Lazio. Mancano sette incontri al termine del torneo e non sono ammessi altri incidenti di percorso. Soprattutto al San Paolo. Dove hanno sorriso un po’ troppi avversari. E neanche di rango. Sarri ha avvisato i suoi ragazzi in questa settimana di non abbassare la guardia e di tenere alto lo stimolo per raggiungere il secondo posto. Solo con le motivazioni si possono ottenere dei risultati in questo finale di campionato. In caso contrario si rischia di perdere dei punti per strada. L’allenatore azzurro non dovrebbe stravolgere troppo la formazione che ha dominato Immobile e soci la scorsa settimana. Ci potrebbe essere giusto qualche cambio per le caratteristiche dell’avversario, ma niente di che. Ecco, quindi, che si vedranno sempre le stesse facce. Quelle felici dell’Olimpico ma anche delle prestazioni con la Juventus. Bisogna mettere in cassaforte altri tre punti. Per trascorrere una serena Pasqua e per pensare poi a preparare la gara in casa del Sassuolo. Sperando sempre che la Roma perda qualche punto per strada.

Fonte : Il Roma - Salvatore Caiazza
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