27.12.2017
17:00
Pasquale Cacciola

Che fine ha fatto... Josip Radosevic?

Alla ricerca degli azzurri perduti, dei volti dimenticati che a Napoli sono stati solo di passaggio o che comunque non hanno lasciato il segno. Una rubrica, in programma ogni mercoledì, che punta a ripescare bidoni e delusioni dell'era De Laurentiis in Serie A. Oggi tocca a lui: che fine ha fatto... Josip Radosevic?

Apparentemente un predestinato, concretamente ben altro. Una trafila da protagonista tra le giovanili della nazionale croata per convincere l'ex Ds Bigon a puntarci seriamente e sferrare l'assalto decisivo nel gennaio 2013: subito due milioni di euro Hajduk Spalato, più altri due e mezzo sei mesi più tardi al momento del riscatto. Per quel bambino fenomeno invece, considerato in patria un enorme talento, un contratto da 4 anni e mezzo. L'inserimento nel settore giovanlie del club a soli 8 anni, il debutto in prima squadra a 17. Fino a diventarne subito un titolarissimo, tra quantità e dinamismo a servizio principalmente della fase passiva. 

L'inizio in azzurro è anche col botto, con una doppietta nel Torneo di Viareggio. I risultati, tuttavia, arriveranno solo e unicamente con la Primavera. Aggregato due anni in prima squadra, non riuscirà mai a guadagnarsi spazio e considerazione. Né con Mazzarri, né con Benitez. Troppo acerbo per la Serie A, dove ottiene solo 8 presenze tra spezzoni finali vari. Una sola volta in campo dal primo minuto, in Coppa Italia, e un solo goal in prima squadra in un'amichevole estiva al San Paolo. Poi la rescissione nel 2016, dopo i prestiti tra Rijeka ed Eibar. 

Oggi, a 24 anni, il centrocampista è tornato a casa. Di nuovo Hajduk Spalato, sei anni dopo. E di quel piccolo Gattuso, come lo aveva definito il suo agente all'arrivo in azzurro, non c'è più nemmeno l'ombra. Altro che stella. Al massimo, una meteora. 

di Pasquale Edivaldo Cacciola - @PE_Bahia

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