04.01.2018
19:00
Redazione

Giovani talenti nel mondo - Scopriamo Karlo Butic, il croato del Toro che fa pensare a Bobo Vieri [VIDEO]

Karlo Butic nasce a Zadar in Croazia il 21 agosto del '98. Inizia il suo percorso da calciatore alternandosi per qualche anno fra le giovanili della Nk Skabrnja e della Nk Zadar, fino ad affermarsi come titolare in quest'ultima esordendo ufficialmente tra i professionisti.

Nella stagione 2015/16 realizza nel Nk Zadar 28 presenze e 6 goal nel campionato 2.HNL, la serie B croata. Queste prestazioni hanno impressionato team importanti come l'Inter, che riuscì a prelevare il giocatore per la cifra di 300mila euro. Non ha un impatto immediato nella primavera di mister Vecchi, in piena concorrenza con altri forti attaccanti e il suo score finale nel campionato primavera C 2016/17 è di 10 presenze, 1 goal e 1 assist. Tuttavia presenta il suo vero biglietto da visita al torneo di Viareggio del 2017, dove risulta il capocannoniere con 6 goal in 5 partite. L'Inter non sembra comunque credere fino in fondo nelle qualità del ragazzo e a fine stagione, dopo le avanches del Genoa, il giocatore riceve ed accetta la proposta del Torino che sembra aver messo a segno un bel colpo assicurandosi uno tra i più talentuosi attaccanti attivi nei campionati giovanili italiani. I risultati di questa scelta sono fino ad ora ottimi, e vedono

Butic trascinatore dei granata con 11 goal e 1 assist realizzati in 13 presenze nel campionato primavera 1.

LE CARATTERISTICHE - Karlo Butic è un attaccante con una stazza imponente, 1,87m. È di piede mancino. Grazie al suo fisico è molto abile nella protezione della palla e nel gioco di sponda, caratteristiche che lo rendono perfetto per il classico ruolo di “centravanti boa”. Tuttavia fa ottimi movimenti tra le linee che gli consentono di lanciarsi con successo in verticale, nonostante non sia per caratteristiche un giocatore veloce. Possiede un tiro davvero notevole in termini di forza e controllo, riesce con successo anche con i calci piazzati. Ottimi i suoi inserimenti per colpire a rete, risulta molto abile anche nei colpi di testa. Molto attivo nel pressing, dimostra elevata tenacia nel recupero palla. Le premesse sono buone, per stile ricorda forse Bobo Vieri anche se la strada da percorrere è ancora lunga.

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Fonte : di Rosario Iuliano