23.11.2017
20:00
Redazione

I 5 motivi per comprare... Miranchuk: il cervello slavo della Lokomotiv [VIDEO]

Lettori di Calcionapoli24.it, benvenuti nel nuovo episodio della nostra rubrica  "I 5 motivi per comprare...". Oggi, come ogni giovedì, disegneremo il profilo di un giocatore che potrebbe decisamente contribuire alla causa azzurra, rientrando nei parametri economici e tecnici del club partenopeo. 

Il nuovo mercato calcistico non ha limiti o confini. Si può vendere e comprare ovunque, con pochissime barriere burocratiche. Da decenni le mete preferite degli osservatori più esotici sono il Sudamerica e l'Africa, dove tanti talenti sono stati prelevati a suon di milioni, qualche volta con esiti modestissimi. E tuttavia nell'epoca moderna l'Europa calcistica, quella centro-meridionale, ovvero quella che regala agli anni del calcio le vincitrici delle competizioni internazionali, continuano a scartare un importante mercato: l'Europa dell'est. In particolare il campionato russo sembra ritenuto poco prolifico per quanto concerne i talenti da portare in auge . Il protagonista della rubrica di oggi, Aleksej Andreevič Miranchuk,appartiene alla nascente classe di talenti russi, che nei prossimi anni si affacceranno prepotentemente nel panorama mondiale.

Ecco i 5 motivi per comprare Miranchuk

1) Età. Spesso si criticano le società che comprano under 25 perché ree di portare in squadra giocatori non pronti. Aleksej ha compiuto 22 anni ad ottobre, ma da quando ne aveva 18 è un pilastro fondamentale della Lokomotiv Mosca. 127 presenze in 4 anni, 22 quest'annata con 7 gol e 7 assist all'attivo. E' pronto per il salto.

2) Velocità. Questo centrocampista russo vanta una velocità rara. Non è rapido come gli esterni brasiliani, ma il suo ruolo non richiede cavalcate lunghe e poderose, che pure riesce a fare. Le sue lunghe leve (è alto 177 centimetri) gli permettono di contrastare sulla profondità anche i difensori più rapidi.

3) Dribbling. Un vero maestro nell'arte della sparizione della palla. Il 22enne riesce spesso a procurarsi dei rigori decisivi (come si nota nel video in allegato), che cambiano le partite. Mancino, sa usare bene entrambi i piedi, il che gli rende possibile saltare l'uomo con imprevedibilità.

4) Visione. Abilissimo nel passare la sfera ai compagni, il regista della Lokomotiv è una manna dal cielo per i compagni, che devono solo muoversi velocemente per essere serviti nel cuore della retroguardia avversaria. Scodellate, tagli lunghi, palle rientranti: il repertorio è piuttosto vasto.

5) Modernità. Una caratteristica complessa da spiegare. Alto ma non macchinoso, veloce ma non da risultare inutilmente energivoro, lungimirante ma non stucchevole, elegante ma mai eccessivo. La giusta dose di tutto per un giocatore che, infatti, può giocare come trequartista, seconda punta e all'occorrenza esterno. Moderno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte : di Antonio Anacleria Twitter: @Ninoanacleria

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