26.04.2018
20:00
Redazione
Rigoni allo Zenit

I 5 motivi per comprare... Rigoni: l'intelligente ala mancina dello Zenit

Lettori di Calcionapoli24.it, benvenuti nel nuovo episodio della nostra rubrica  "I 5 motivi per comprare...". Oggi, come ogni giovedì, disegneremo il profilo di un giocatore che potrebbe decisamente contribuire alla causa azzurra, rientrando nei parametri economici e tecnici del club partenopeo.

Giocatori di livello, a costi non eccessivi, con un minimo di esperienza ed in grado di rappresentare alternative tecnico-tattiche importanti, magari decisive, ai titolarissimi. Il protagonista dell’episodio odierno della nostra rubrica, Emiliano Rigoni, corrisponde perfettamente a queste caratteristiche. Non solo: il 24enne sta trovando poso spazio nel 4-4-2 di Mancini, che gli concede sempre meno minuti.

ECCO I 5 MOTIVI PER COMPRARE RIGONI

  • Punizioni. Avere qualcuno in grado di sfruttare i calci da fermo può spesso rivelarsi un jolly vincente, in grado di cambiare le partite più complicate. Questo mancino è uno specialista sui calci piazzati: bravissimo nel trovare la porta, è abile nel creare palle gol per i compagni spedendoli in porta con lanci velenosi.
     
  • Resistenza. La vita degli esterni è faticosissima: bisogna correre continuamente, avanti e indietro, avanti e indietro. L’argentino ha due polmoni d’acciaio: è sempre pronto a proporsi in fase offensiva quanto attento nel ripiegare per aiutare la squadra nei momenti più complessi ed ostici.
     
  • Visione. Cross, palle filtranti, passaggi tagliati, appoggi morbidi o tesi: questo 25enne è esperto nel creare occasioni da gol per gli altri attaccanti. Intelligente nel posizionarsi, riesce sempre ad occupare una parte dello spazio non presidiata dagli avversari, o a portarne qualcuno con sé per poi assistere chi si inserisce.
     
  • Velocità. Una vera è propria spina nel fianco per le difese avversarie con le sue accelerazioni continue e le sue cavalcate sulle fasce. Ottimo nel possesso del pallone e nel dribbling, i suoi scatti lo rendono una vera mina vagante nell’area avversaria, impossibile da prevedere.
     
  • Mancino. Il Napoli, escludendo Milik, che è un centravanti puro, ed Ounas, che non è più nei piani di Sarri, non ha attaccanti mancini. Uno scotto che si paga, diventando più prevedibili e macchinosi, soprattutto a destra. Rigoni è un mancino naturale, quasi totalmente ambidestro, con tutti i vantaggi che questo comporta.

€‹di Antonio Anacleria - Twitter: @NinoAnacleria

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