08.10.2018
10:10
Redazione

Napoli-Sassuolo dalla A alla Z: Ancelotti monopolizza e mescola, la lettura belga e il nostro Robertino...

A giro. Il tiro di Insigne merita una menzione particolare: imparabile e spettacolare.

B ack up. E’ il momento di memorizzare alcuni dati: 15 gol fatti, 10 subiti in 8 partite. 18 punti, secondo posto in classifica.

C omplicato, l’intervento di Ospina sul tiro angolato di Berardi. Il pallone angolato rimbalza prima di di sbattere sui guantoni: non era facile, bisogna dirlo.

D estro, su quel lato una coppia inedita: Malcuit e Zielinski.

E ntusiamo. Gira molto attorno alla figura di Ancelotti: in pratica ha monopolizzato la scena napoletana.

F iducia. Sono sei i punti da recuperare sulla Juve ad ottobre. Ma c’è anche da recuperare un certo scoramento che si sente ad ascoltare certi personaggi…

G arelliana memoria, le parata di Ospina contro il Sassuolo: stilisticamente non perfetto ma di certo efficace.

H ippy, come il capello di Malcuit…

I ncisività, quella che a volte manca a Verdi: l’ex Bologna in gare come quella col Sassuolo dovrebbe fare di più la differenza.

L ettura, quella non troppo chiara di questo inizio di stagione di Mertens. Ieri prova apprezzabile ma non come tutti lo conosciamo. Aspettiamolo.

M escolare le carte. Forse perché dalle parti nostre non siamo abituati ma come lo fa Ancelotti ….

N azionali, quella azzurra che affascina Allan e quella verde oro. E dalle altre si spera non ci siano novità di altro genere…

O scuro, come il lavoro di Rog. Capace di costruire gioco e in interdizione senza risultare appariscente.

P allonetto, meglio di sombrero. Quello di Ounas a Magnani

Q uattro i punti di vantaggio sulla Roma. Due sull’Inter. Giusto guardarsi anche alle spalle.

R obertino. Non è quello dei film di Troisi, anzi il buon De Zerbi col suo possesso palla ha dimostrato di non essere per nulla timoroso con Napoli e Juve.

S osta del campionato. Che serve a tirare un po’ il fiato dopo un tour de force, ma detto tra noi: che scocciatura…

T amarra, o ignorante se preferite. Come la mazzata di Ounas a Consigli, sotto la traversa: a tu per tu non è andato troppo per il sottile…

U rgentemente. Prima che i suoi errori sotto porta inizino ad essere decisivi, il buon Zielinski aggiusti la mira quanto prima.

V ena, quella realizzativa di Insigne: sette gol in dieci partita. Un gol ogni 108 minuti.

Z eppata, detta in maniera ‘popolare’, o se preferite frecciata. Quella di Ounas nei confronti di Sarri: “Giocava sempre con gli stessi!”

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