09.03.2017
10:00
Redazione

Pelillo... nell'uovo - A testa alta...

Fari spenti sulla Champions del Napoli. Si esce agli ottavi ripetendo il risultato di qualche anno fa. Stavolta, peró, c'era il Real Madrid e le probabilità di uscire erano molto alte. Si esce con un banco di prova notevole, a testa alta e un'esperienza importante. Bisogna capire fino a che punto potrà essere utile l'esperienza nel futuro considerando il via vai in organico. Il Napoli ha affrontato una big del calcio europeo in Champions già nel 2011 (Bayern) ma di quella squadra, nel giro di poco tempo, è rimasto poco o nulla. I discorsi di crescita lasciano il tempo che trovano. Non si può sapere tra qui ad un triennio in quanti avranno ancora la camiseta azzurra. Meglio soffermarsi sulla soddisfazione di aver messo alle corde il Real per 40 minuti davanti ad un pubblico esemplare. Napoli ha dato lezioni di sport sia all'andata che al ritorno. L'invasione di Madrid non ha partorito tensioni e al San Paolo c'era solo voglia di sognare un'impresa. Ai complimenti della sindaca di Madrid sono seguiti quelli del diplomatico spagnolo testimoniati dal primo cittadino partenopeo per l'accoglienza ricevuta. Lo stadio in certi settori si è presentato anche meglio. Tribune più accoglienti, dalla Vip a quella dedicata alla stampa con bagni nuovi annessi. Nei prossimi mesi si metterà mano ad altri settori per avere un impianto degno delle Universiadi del 2019. La contrapposizione al Real ha detto a che punto si trova il Napoli in Europa. L'Italia ha una geografia calcistica ben chiara e il ruolo degli azzurri è abbastanza palese. Con il cambiamento delle regole il Napoli avrà maggiori possibilità di partecipare alla Champions dal prossimo anno in avanti. Questo può agevolare la crescita nella prospettiva di un campionato europeo che sarebbe un toccasana per i tornei nazionali, ma ancora troppo lontano da oggi... Vedremo...

Fonte : di Marcello Pelillo per CalcioNapoli24

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