19.04.2018
18:50
Redazione

Pelillo... nell'uovo - L'emozioNapoli, e l' occasione storica

Le giornate passano, la stanchezza si fa sentire e le emozioni si alternano in un testa a testa che non si vedeva da anni in serie A. Nel giro di pochi minuti le distanze tra Napoli e Juventus sono passate da nove a quattro. Entusiasmante l'esplosione del San Paolo al pareggio del Crotone. La gioia si è trasformata in energia, spinta poderosa per gli uomini di Sarri che hanno cambiato letteralmente marcia. Tre gol in pochi minuti e giochi riaperti in vista di Torino. Il Napoli è in gioco per lo scudetto a cinque giornate dalla fine, e questo è già storia. Lo dice l'avversario, la sua forza e il suo dominio ininterrotto da sei anni. Lo dice il rendimento straordinario di entrambe le protagoniste.  La scarica mentale ha messo in moto il Napoli, mettendolo in condizioni migliori in vista dello Stadium. Gli azzurri ci arrivano con un'iniezione di energia e un po' di freschezza fisica. La squadra vista contro l'Udinese era chiaramente più brillante e vivace rispetto al Napoli delle recenti uscite, almeno nei primi trenta minuti. Milik ha un altro passo rispetto all'inconsistente Mertens che ha davvero dato tutto. Zielinski ha dato sprint e palleggiato bene con il connazionale. Segnali importanti per la grande sfida. Sarri ha finalmente dei dubbi seri. Hamsik è Hamsik, ma gioca a sprazzi, troppi. Jorginho non è stato brillante a Milano mentre Diawara è cresciuto come prestazione generale, meno su qualche singolo episodio. Si attendono sorprese in questo finale nell'undici di partenza, Stadium compreso. La palla passa a Sarri con l'occhio puntato su chi sta bene, con la mente e con le gambe. Vedremo...

Fonte : di Marcello Pelillo per CalcioNapoli24