11.09.2017
11:50
Redazione

Pelillo... nell'uovo - Non c'è due senza tre...

Rombo azzurro a Bologna e terza vittoria di fila. La squadra di Sarri si impone anche al Dall'Ara e aggancia Juventus e Inter in vetta. Un tris che punisce severamente un Bologna che ha dato il massimo. Donadoni ha preparato benissimo la partita sia sotto il profilo tattico sia per l'aspetto mentale. Grinta, determinazione e ottima copertura del campo. I padroni di casa hanno bloccato gli azzurri per un'ora. Gli spazi corti, il pressing sui portatori e l'accerchiamento sistematico di Insigne e Mertens, appena toccavano palla, hanno creato serie difficoltà agli azzurri. Gli oltre settemila al seguito dell'undici partenopeo hanno sofferto fino al guizzo di Insigne che ha permesso a Callejon di realizzare beffando il suo diretto marcatore. Il napoletano fino a quel momento era, in realtà, irriconoscibile. Le critiche ricevute in Nazionale hanno lasciato il segno sul talento di Frattamaggiore. Quell'abbraccio della squadra al suo assist vincente dice tanto... Questa gara va letta sotto due aspetti, uno positivo e l'altro meno per gli azzurri. Straordinario il risultato, nonostante il Bologna abbia giocato al massimo e bloccato gli ospiti per un'ora. Meno positiva la prova sotto il profilo della determinazione fino al gol di Callejon. Il Napoli è sembrato colto di sorpresa dall'agonismo dei felsinei per troppo tempo e solo un ottimo Reina ha evitato il peggio nella prima parte di gara. Sarri è stato bravo a leggere le sostituzioni che, probabilmente, andavano un po' anticipate. Ora occhi puntati in Ucraina per la sesta perla consecutiva. Sarri spera di ritrovare il vero Lorenzo, sereno, incisivo e lontano dalle scorie nazionali. Ad maiora...

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Fonte : di Marcello Pelillo per CalcioNapoli24

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