23.01.2018
12:20
Redazione

Pelillo... nell'uovo - Sta diventando il migliore

Circolavano da giorni le notizie di un Sarri  particolarmente concentrato sulla gara. Bergamo è una di quelle trasferte dove ci lasci facilmente punti, anche se ti chiami Juventus o sei la capolista. Per questo motivo, è stato più incisivo del solito il mister. Il rischio del sorpasso era grosso e già annunciato dai media nazionali che, con il girone di ritorno, hanno già iniziato il loro campionato... La caccia al centimetro di troppo sul gol decisivo e regolare di Mertens ha occupato ampio spazio negli approfondimenti televisivi. Il sorpasso annunciato non ci sarà, almeno per ora. Altro pericolo scampato ed esultanza equilibrata e giusta di tutto l'ambiente partenopeo. Il Napoli allunga il suo incredibile ruolino esterno di ventuno vittorie sulle ultime ventiquattro trasferte. Quasi due anni d'imbattibilità e il tabù Gasperini lasciato a secco in campionato. Per arginarlo, Sarri ha saputo preparare una gara diversa dal solito. Un Napoli all'italiana, maturo, capace di adattarsi e aspettare il calo delle energie avversarie per colpire. Sarri ha dimostrato che, all'occorrenza, sa fare anche altro. Il Napoli ha la migliore difesa del campionato. Sfatato il luogo comune che vuole gli allenatori del genere Sarri badare soprattutto ai gol e allo spettacolo. Sarri sa mutare il suo Napoli. L'ha fatto quando ha perso il fuoriclasse e fulcro del gioco Higuain sostituendolo con Mertens, mentre si adeguava a Milik. L'ha fatto quando la squadra ha smarrito la micidiale catena sinistra per l'infortunio di Ghoulam. I rientri dell'algerino e quello di Milik possono risultare decisivi. Il campionato sta per entrare nel vivo. Dopo Bologna e Benevento gli azzurri ospitano la Lazio e la Juve va a Firenze. Nuovo delicato confronto a distanza con l'Europa alle porte. Il gioco del calendario sarà determinante da qui al termine. Intanto il miracolo può proseguire con Sarri in prima linea e leader di un gruppo che sta imparando sui propri errori, allenatore compreso... Vedremo...

Fonte : di Marcello Pelillo