30.12.2017
16:40
Redazione

Pelillo...nell'uovo - Sarri è primo alla boa e lancia l'appello...

Arriva il platonico titolo d'inverno per gli azzurri. È il quinto nella storia per il Napoli, ben due per l'era Sarri. La squadra chiude il 2017 imbattuta in trasferta e con il punteggio massimo nell'anno solare. Novantanove punti che chiedono gloria a gran voce. Il Napoli c'è, ma lo stesso vale anche per la Juventus. Allegri dopo tre mesi ha ritrovato la quadratura che fa dei bianconeri un rullo compressore. I campioni d'Italia sono tornati ad essere imperforabili dalle parti di Buffon. Serve l'impresa per la squadra di Sarri contro questa Juve. L'allenatore sta già facendo miracoli senza un centravanti tradizionale da oltre un anno. È il ruolo che serve a Sarri, per il quale non appare adatto Inglese. Mertens resta il centravanti indiscusso, ma un'alternativa dalle caratteristiche diverse è necessaria e può agevolare anche il rendimento dello stesso belga, che non può giocarle tutte. Inglese non è una prima punta, ma si adatta bene al Chievo Verona che ha, però, un gioco diverso dagli azzurri. In sostanza, il Napoli dovrebbe sostituire gli infortunati Ghoulam e Milik per un fattore numerico e, nel caso del polacco, anche per una questione tattica. Un mercato più efficace, e non necessariamente più dispendioso, darebbe la possibilità di giocarsela meglio contro la squadra di Allegri. In questi momenti dovrebbe venire fuori il lavoro del direttore sportivo. È suo il compito di colmare le lacune della panchina sfidando la cattiva sorte degli infortuni. In casa azzurra si possono usare anche preziose pedine in uscita per chiudere il cerchio. La ricetta è stata comunicata, Sarri è stato chiaro e trasparente ai microfoni da Crotone... Vedremo...

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Fonte : di Marcello Pelillo