07.09.2017
22:05
Leonardo Vivard
Stadio San Paolo vuoto

San Paolo sempre ultimo: altro che disamore, i 4 motivi che fanno rinunciare all'abbonamento

Sono ormai anni che il San Paolo pecca per abbonati. Il fortino di Fuorigrotta proprio non riesce a fidelizzare i propri tifosi, ma non per una questione di disamore da parte dei "clienti". Anche perchè, se così fosse il risultato si dovrebbe tradurre anche in un ultimo posto dei non abbonati, ossia dell’acquisto dei biglietti volta per volta. Ma questo non sta accadendo. 

Inoltre, come emerso da un’analisi di calcio & finanza, l’incidenza degli abbonati sulla capienza totale dello stadio è la più bassa in Italia: solo il 10%.

Allora perchè i tifosi napoletani non acquistano l’abbonamento per lo stadio San Paolo?

Possiamo ricondurre il tutto a tre motivazioni: 

  1. La contrapposizione degli ultras alla tessera del tifoso, ergo all’abbonamento. Questo incide fortemente sul numero di abbonati complessivo. 
  2. Condizioni fatiscenti della struttura. E’ ovvio che un San Paolo versione gioiellino si tradurrebbe in una maggior fiducia da parte del cliente. Una fidelizzazione più ampia. Insomma, chiunque sarebbe invogliato ad abbonarsi con un modello tipo Allianz Stadium (ex Juventus). 
  3. Il costo. L'abbonamento dell'impianto di Fuorigrotta evidentemente non rispecchia la qualità dei servizi offerti. Considerando anche che l'anno scorso il totale dell'abbonamento è risultato superiore alla somma dell'acquisto dei singoli biglietti per alcuni settori. Questa fattispecie economica incide forse maggiormente se si pensa che una città come Napoli presenta disoccupazione e redditi mediamente più bassi rispetto alle rivali del Nord: Milano e Torino su tutti. 
  4. Ultimo, ma non ultimo, ovviamente la capienza stessa dello stadio. Avendo un massimo di quasi 60mila spettatori, è ovvio che in percentuale gli abbonati risultino di meno rispetto alla struttura di proprietà degli Agnelli. 

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