Cugini o no, la Juve viene prima tutto: le parole di Elkann che fanno tremare Andrea Agnelli

01.12.2021
10:20
Redazione

Le parole di Elkann sulle indagini in corso sui bilanci della Juventus

Ultime notizie calcio Napoli - L'edizione odierna del Corriere della Sera riporta le parole di John Elkann, presidente di Exor e quindi primo azionista della Juve relativamente all’inchiesta in corso a Torino sui presunti bilanci gonfiati del club per il meccanismo delle plusvalenze sulle cessioni dei giocatori.

Plusvalenze Juve, le parole di Elkann

«La società sta collaborando con gli inquirenti e confida di poter fare luce su tutti gli aspetti contestati», ha detto ieri Elkann durante l’Investor Day della holding che possiede fra l’altro Stellantis e Ferrari. «Per quel che riguarda Exor e mi riguarda, sono fiducioso nell’operato della magistratura italiana». «La Juventus — ha aggiunto — ha un nuovo consiglio, un nuovo amministratore delegato, un nuovo direttore sportivo, un nuovo allenatore che con il vicepresidente e il presidente stanno affrontando i problemi in campo e

fuori campo. D’altra parte in un percorso che si ha come società, i momenti di difficoltà esistono e quello che è importante è affrontarli. Ed è questo che sta accadendo in Juventus. Nell’affrontare le difficoltà ci si rafforza».

Non ha pronunciato nomi ma solo ruoli. Insomma — è il sottotesto, confermato anche in ambienti bene informati a Torino — prima viene la società, poi le persone, siano o no cugini, come lo è il presidente Andrea Agnelli. La Juve esiste da oltre 120 anni e continuerà; i manager e i presidenti sono fungibili. Ma non è questo il momento di cambiare, è l’interpretazione che viene data delle scarne parole — è il suo stile — di Elkann: l’inchiesta faccia il suo corso, vediamo dove porterà; poi si vedrà quali decisioni prendere.

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