"Dobbiamo aiutare il nostro centravanti". Suarez-Juve, altre intercettazioni sul rettore dell'Università

24.09.2020
11:30
Redazione

Scandalo suarez

Ultime calcio Napoli - L'edizione odierna del Corriere della Sera si sofferma sulla vicenda Suarez e sulle indagini in corso. Dal quotidiano si legge:

Sebbene non ci sia, al momento, la prova che fosse questa la richiesta della Juventus. Anche perché la voce del manager bianconero citato nei colloqui non è stata registrata. «Ci stanno chiedendo di fare in fretta», si raccontavano gli intercettati, riferendosi all’interessamento della società. Ma un conto è chiedere di accelerare i tempi, o anche invitare a farlo, per firmare un contratto prima della chiusura del mercato; un altro è istigare a truccare l’esame. Distinzione che i pubblici ministeri guidati dal procuratore Raffele Cantone hanno

ben chiara nel portare avanti l’indagine alla ricerca dell’ipotetico corruttore. «Tu sai che io ho buoni rapporti con la dirigenza della Juventus», dice il rettore dell’università statale Maurizio Oliviero (non indagato) in una telefonata con il Direttore generale di quella per gli stranieri Simone Olivieri, inquisito per corruzione, falso e violazione di segreto. E aggiunge: «Dobbiamo aiutare il nostro centravanti». È il contatto che mette in moto la macchina che, nella ricostruzione dell’accusa, ha portato lo stesso Olivieri e la rettrice Giuliana Greco Bolli a «fornire le necessarie direttive» per attestare che il calciatore uruguaiano parlasse bene l’italiano, nonostante la professoressa che gli ha fatto un corso accelerato abbia ammesso: «Non spiccica ’na parola». 

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