Il gesto di Allan che segnò la rottura, Gattuso ha costruito una nuova identità a centrocampo

23.05.2020
10:15
Redazione

Il futuro di Allan

Calciomercato Napoli - L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno si sofferma sul futuro del brasiliano Allan..

Le distrazioni del mercato di gennaio post-ammutinamento, l’offerta di 20 milioni più bonus dell’Everton di Ancelotti con un ingaggio nettamente superiore a quello percepito in maglia azzurra e soprattutto gli acquisti di Demme e Lobotka hanno ribaltato gli schemi.

L’ultima gara da titolare di Allan risale a Napoli-Fiorentina del 18 gennaio, quando fu sostituito al 56’ e abbandonò il campo. Quel gesto segnò una rottura con Gattuso che poi divenne esplicita alla vigilia della trasferta di Cagliari quando fu cacciato dall’allenamento e non convocato per la sfida alla Sardegna Arena a causa dello scarso impegno profuso. Allan ha risposto con il lavoro sul campo prima di chiarirsi con Gattuso e così rientrare in gruppo. Nelle ultime tre gare prima dello stop per l’emergenza coronavirus Allan ha totalizzato 24 minuti complessivi, Gattuso ha costruito un’identità diversa con il centrocampo Fabian-Demme-Zielinski. Il tedesco è l’uomo d’ordine, i due interni di qualità sono funzionali all’idea di una squadra più fluida nell’uscita palla, che sviluppi gioco tra le linee. In fase di non possesso il Napoli di Gattuso punta più sull’equilibrio di squadra con il sacrificio degli esterni d’attacco che sulla pressione alta a campo aperto.

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