Repubblica - Fallimento Napoli e fallimento Bari: per i De Laurentiis è l’ora della rifondazione, non ancora della riflessione

30.05.2021
06:30
Redazione

bari che resta in C, Napoli senza Champions

Napoli -  L'edizione odierna di Repubblica si sofferma sulla gestione del Bari e del Napoli della famiglia De Laurentiis. Il Bari resta in C per il secondo anno fallendo la promozione in B. Il Napoli fallisce la qualificazione in Champions League per il secondo anno consecutivo. Dal quotidiano si legge: 

Per i De Laurentiis è l’ora della rifondazione, ma non ancora quella della riflessione. Fuori dalla Champions, per la seconda volta perso il premio da 50 milioni, urgente un periodo di austerità: Ma considerano sempre il calcio un’isola felice di facile approdo. Anche successi di Sergio Pozzo al centro di più squadre sembrano facili, è qui l’inganno. Per la sola ricerca di talenti l’Udinese ha una sala con schermi che

mandano h24 partite di tutto il mondo, tecnologie e uomini frenetici da farla sembrare una succursale della Nasa. 

Il Bari, come con arguzia precisa la bella lettera di Giulio e Michele Capriati a Repubblica, ha una squadra forse costruita male di sicuro troppo matura i suoi 29,2 anni di età media. Giocatori insofferenti alle tattiche di Auteri, come di Carrera, bloccato sulle prime rampe del calvario. Il Bari è senz’anima e troppo lontano da Bari, affidarlo ad una sorta di legione non dà profitto. Anno fatale il 2018. Aurelio conquista la fiducia del sindaco Decaro perché va di moda il suo Napoli. Sarri fa giocare il miglior calcio, con record di 91 punti. De Laurentiis confida nelle sue buone stelle e assume Ancelotti per chiudere in fretta il triennio dello show. Carico di trofei, anche Ancelotti rimane impigliato nelle tensioni culminate con la rivolta del 5 novembre 2019. 

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