Caso plusvalenze Serie A, la lettera della Covisoc: "Identificare il reale valore di un calciatore non è supportato da evidenza scientifica"

16.11.2021
18:00
Redazione

Il caso plusvalenze in Serie A arriva sulle colonne del prestigioso quotidiano americano New York Times, in un articolo firmato da Tariq Panja.

Caso plusvalenze Serie A, l’analisi del NYT

“Le indagini in Italia sono solo gli ultimi tentativi per cercare di far luce sugli angoli bui del sistema commerciale dei calciatori, un'industria da 7 miliardi di dollari che ha spesso sfidato il regolamento. Quello che si sta trovando è una sala degli specchi in cui la regolamentazione lassista, la contabilità creativa e persino i club fantasma possono distorcere il mercato e dove anche gli addetti ai lavori spesso non sono in grado di rispondere a una semplice domanda: quanto vale un giocatore?

Caso plusvalenze Serie A, la lettera della Covisoc

“Paolo Boccardelli, il capo dell'organismo

di vigilanza della Federcalcio italiana, noto come Covisoc, ha scritto alla Procura Federale il mese scorso consigliandogli di avviare un'indagine sulle transazioni di mercato in Italia. Nella lettera, visualizzata da The Times, Boccardelli ha sollevato un punto ovvio, e uno che, almeno privatamente, i funzionari dei club coinvolti nell'indagine sono stati ansiosi di sottolineare: nessuno può davvero dire quanto vale un singolo calciatore.

“Identificare il fair value per la prestazione di un atleta professionista è notoriamente un compito difficile e non supportato da un adeguato livello di evidenza scientifica”, ha scritto Boccardelli nella sua lettera. In sostanza, stava dicendo quello che altri hanno detto: i valori che entrano nei bilanci dei club sono spesso falsi"

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