
Chiariello svela: "Hojlund-Napoli, ho saputo cos'è successo! ADL costretto ad aumentare l'offerta"
Calciomercato Napoli, nuovi retroscena sulla trattativa con il Manchester per Rasmus Hojlund! Il giornalista Umberto Chiariello di Radio CRC racconta cosa è successo nella giornata di ieri, quando l'inserimento a sorpresa del Lipsia ha costretto il presidente Aurelio De Laurentiis a scendere in campo per aumentare l'offerta.
Ieri vi abbiamo raccontato la verità sulla trattativa Hojlund, anche perché eravamo in stretto contatto con i diretti attori della vicenda (società e procuratore). Se l’altro ieri sembrava tutto fatto per Højlund, ieri mattina c’è stato l’inserimento del Lipsia che, forte della cessione al Totthenam di Xavi Simons per 60 milioni cash, si è presentato con un’offerta allo United di 50 milioni per il danese senza se e senza ma (i tedeschi accettavano tranquillamente l’obbligo di acquisto). Quello che ha raccontato ieri Zazzaroni era tutto vero e l’abbiamo appurato prima della conferenza stampa di Conte.
Il rischio di perdere il danese c’era e toccava al Napoli rispondere. Ed io vi ho salutato alle 15:00 a Radio CRC dicendo: vediamo come risponderà De Laurentiis, la palla passa a lui. Dopo una lunga giornata convulsa e con l’intervento in riunione (dove c’erano anche i rappresentanti italiani del centravanti) anche di Conte in serata, il Napoli ha risposto pareggiando l’offerta del Lipsia e, forte della volontà del ragazzo che voleva assolutamente il Napoli, ha blindato l’acquisto del calciatore salendo alla valutazione di 50 milioni con 6 di prestito oneroso, 44 di riscatto con obbligo condizionato (alla partecipazione della Champions dell’anno prossimo che - salvo disastri al momento non ipotizzabili e manco vogliamo pensare che possano accadere - è quasi una formalità) e ottenendo l’importante dilazione di pagamento in più anni sui 44 milioni di riscatto, che evita al Napoli di drenare l’anno prossimo risorse importanti al mercato che verrà.
Ora si attende solo l’ufficialità. Tutto è bene quel che finisce bene, e abbiamo avuto risposta positiva all’interrogativo delle 15: come reagirà il Napoli all’intrusione del Lipsia? Pareggerà l’offerta? L’ha fatto. Chapeau. Non capisco perché ve la prendiate con chi vi racconta i fatti nella loro consecuzione temporale. Il mercato è mercato, e subisce stop & go, affari che saltano all’ultimo e altri che si concretizzano in un lampo.
Il Napoli in meno di due settimane dal responso sul grave infortunio di Lukaku ha reagito ed operato bene superando molti scogli, impegnando altri 50 milioni dopo i 40 per Lucca, che non sono bruscolini. Ovvio che la trattativa è stata dura, lunga e faticosa, anche perché il Napoli sta facendo una scommessa di molto superiore a quella che fece su Osimhen, che era un giovane emergente anche se semi sconosciuto. Sta prendendo un prospetto forte ma che è un esubero di Premier dopo due anni così così, insomma sta facendo una scommessa forte e molto costosa su un giocatore che può essere potenzialmente un craque di mercato del futuro. Quindi non capisco le critiche di chi ha parlato di eccessiva lentezza nelle trattative, dato che il Napoli giustamente ha provato a tutelarsi ed alla fine ha rilanciato e portato a casa il risultato.
Piuttosto siate orgogliosi che - dopo Buongiorno, Lukaku, McTominay, Gilmour - anche il grande De Bruyne, Gutierrez, Vanja e Højlund hanno voluto fortemente il Napoli. Siamo diventati attrattivi. Mai come ora vale il nostro slogan: “Proud to be Napoli”. E non sparate sul cronista che vi racconta solo l’evoluzione dei fatti, di cui non ha nessuna responsabilità se cambiano gli scenari all’improvviso. È il mercato, bellezza!