FOCUS – Da Lasagna a Higuain, il d.s. Giuntoli e l’imbarazzante confronto con il suo nuovo Napoli

07.06.2015
21:00
Marco Lombardi

"Sin prisa però sin pausa", come direbbe Rafa Benitez, sta nascendo il nuovo Napoli. Senza fretta ma senza pause, con Aurelio De Laurentiis che dopo essere volato a Madrid 6 giorni fa per tentare di convincere Unai Emery a firmare per il club azzurro, ha dovuto virare improvvisamente su uno dei profili meno accreditati per la panchina del Napoli visto il rifiuto di Emery e le complicazioni soggiunte con Prandelli e Spalletti. Stiamo parlando ovviamente di Maurizio Sarri, che è ormai di fatto il nuovo allenatore del club partenopeo. Decisivo è stato il doppio incontro con De Laurentiis avvenuto tra venerdì e sabato all’Hotel Vesuvio a Napoli, dove il tecnico toscano risiedeva dopo la due giorni ad Amalfi dove era stato impegnato nella kermesse Football Leader. Dopo aver trovato l’accordo annuale con opzione per il secondo, i due hanno parlato anche di calciomercato e dei possibili colpi da chiudere entro fine agosto per arrivare preparati alla prossima stagione.

Dopo l’addio di Bigon che proprio ieri ha ufficializzato le sue dimissioni dal Napoli, l’uomo che dovrebbe materialmente chiudere i prossimi acquisti insieme al patron De Laurentiis è Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Carpi neo promosso in Serie A. Un altro nome a sorpresa spuntato nelle ultime ore e che Sarri pare abbia addirittura suggerito. Domani è previsto a Roma un incontro con De Laurentiis nella sede della Filmauro per tentare di chiudere al più presto l’accordo e delineare così un altro tassello del nuovo Napoli targato Sarri.

Dando un’occhiata all’ultima stagione miracolosa del Carpi di Giuntoli vincitore del campionato di Serie B, la cosa che balza immediatamente all’occhio è l’imbarazzante confronto per la cifra spesa sul mercato  per le due sessioni di mercato rispetto a quelle a cui è abituato a spendere il Napoli,  che in sede di mercato dovrebbe essere guidato proprio da Giuntoli a meno di clamorose sorprese. Solo 101 mila euro spesi per la bellezza di 36 operazioni in uscita e 40 in entrata. Meglio definirle così piuttosto che "acquisti e cessioni", visto che nella maggior parte dei casi si tratta di giocatori rientrati alla base dopo il termine di un prestito altrove, o viceversa. Fiori all’occhiello della campagna acquisti sono stati il centrocampista Lollo e il bomber Kevin Lasagna, acquistato dall’Este per ben 75 mila euro. Che, per usare un eufemismo, non è proprio come trattare l’acquisto di Higuain per 38 milioni dal Real Madrid...

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