Gasperini vuole l'ex Napoli, c'è l'apertura: prestito con diritto di riscatto a 20 milioni
Calciomercato - L'allenatore della Roma Gasperini ha bisogno di un rinforzo che corrisponde alle sue caratteristiche
Calciomercato - La Roma torna a bussare alla porta dell’Atletico Madrid per Giacomo Raspadori. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club giallorosso ha già riallacciato i contatti con l’entourage dell’attaccante, trasferitosi in Spagna la scorsa estate. Da parte del giocatore sarebbe arrivata una prima apertura, mentre resta da capire la posizione dei Colchoneros, non del tutto convinti di privarsi dell’azzurro dopo appena sei mesi.
Calciomercato Roma-Raspadori
Raspadori aveva scelto l’Atletico Madrid per ritagliarsi spazio e centralità, ma la sua avventura iberica non ha preso la piega sperata. In stagione ha collezionato 11 presenze su 20 partite, soltanto tre da titolare e per un totale di 291 minuti: una media di appena 26,5 a match. Numeri che spiegano il malessere dell’ex Napoli, consapevole che un ruolo marginale rischia di frenare la sua crescita.
La possibilità di un rientro in Serie A prende quindi quota, soprattutto perché la formula ipotizzata appare sostenibile per tutte le parti in causa. La “Rosea” parla di un prestito con diritto di riscatto intorno ai 20-22 milioni: un’operazione che permetterebbe alla Roma di colmare un vuoto tecnico evidente e all’Atletico di registrare comunque una piccola plusvalenza sulla parte fissa dei costi sostenuti in estate.
Fondamentale, nella rinascita dell’interesse giallorosso, è anche il ruolo di Gasperini. L’attuale tecnico della Roma aveva già cercato Raspadori quasi due anni fa, ai tempi dell’Atalanta, convinto che fosse il profilo ideale per il suo sistema. Lo stesso discorso varrebbe oggi nella Capitale, dove l’allenatore sta chiedendo espressamente un giocatore duttile, capace di muoversi tra le linee e di adattarsi a più posizioni del reparto offensivo.
I presupposti, quindi, ci sono. Servirà l’ultimo via libera dell’Atletico Madrid, ma la sensazione è che a gennaio la trattativa possa davvero decollare.