Verdi e il rush finale appeso a un filo: la decisione di toglierlo dal mercato e il faccia a faccia con Ancelotti di Torino, poi l'affondo granata [RETROSCENA CN24]

03.09.2019
07:50
Manuel Guardasole

Calciomercato Napoli - I retroscena e il rush finale degli ultimi giorni di mercato per Simone Verdi, fra la permanenza al Napoli e l'approdo al Torino.

Calciomercato NapoliTutto negli ultimi minuti, tutto sul filo per Simone Verdi. Che ha apposto la sua firma alle ore 21.48 sul contratto che l'ha legato al Torino, col contratto depositato ore 21.57 in Lega, tre minuti dallo scadere del mercato estivo. Ed è stata sul filo tutta l'estate di Simone Verdi. Che per tutto il ritiro di Dimaro ha sperato nella conferma, si è allenato e ha spinto sull'acceleratore per beccarsi una conferma.

Con un faccia a faccia in quel di Dimaro con Carlo Ancelotti, che però non poteva garantirgli lo spazio richiesto. Col mercato ancora lungo e i sogni James e Lozano. Poi però la convocazione per la tournée negli States e lo sprint per l'addio di Ounas, che liberava Lozano. Quasi quasi sembrava potesse restare per convincere Ancelotti e la tifoseria, dopo un anno deludente. Ma a metà agosto l'affondo del Torino e il poco spazio in azzurro continuavano a spingerlo verso il Torino, con l'attaccante sempre in attesa della decisione definitiva della società che non arrivava.

Poi l'arrivo di Llorente e la sorpresa: nonostante l'arrivo di un altro attaccante, la scelta del Napoli protendeva verso la conferma. Nonostante il pressing del Torino che non ha mai mollato l'attaccante ex Bologna. E quell'offerta del Valencia da 25 milioni che accontentava il club azzurro, ma non l'attaccante che ha fortemente voluto la permanenza in Serie A. Ma soprattutto giocare: che sia la conferma al 

Napoli o il Torino, l'importante era trovare continuità.

Ma la svolta sembrava esser arrivata venerdì scorso, alla vigilia di Juventus-Napoli. Con il club azzurro che conferma definitivamente all'attaccante di volerlo togliere dal mercato, di volere la sua permanenza (e di esser pronti a comunicarlo). Ma soprattutto quel secondo faccia a faccia dopo la gara di Torino con Ancelotti: tu non vai via, resti, in sintesi, gli ha detto il tecnico. Confessandogli che se avesse continuato a lavorare come fatto durante l'estate, avrebbe certamente trovato spazio in tante partite.

Verdi, l'ufficialità del Torino

Ma stamattina l'offerta da 25 milioni complessivi, prestito con obbligo di riscatto la formula, ha fatto vacillare il Napoli. Un compromesso, che alla fine fa felici tutti. Verdi partiva alle spalle dei titolari e nonostante le garanzie di Carlo Ancelotti (che poi, alla fine, non ha sbattuto i pugni sul tavolo per farlo restare) andare al Torino significava ritrovare continuità e un'opportunità da cogliere. E il Napoli, che ha aspettato fino alla fine per decidere se accettare la proposta allettante di Cairoscommettere un altro anno sul 27enne. Adesso comincia l'avventura granata per rilanciarsi e chissà, riprendersi l'azzurro. Quello della Nazionale...

di Manuel Guardasole

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