Conte in conferenza: "Non siamo stati bravi e concreti a sfruttare occasioni clamorose, Eintracht venuto qui a difendersi! Ambizione sì, ma poi c'è la realtà..." | VIDEO
Ultime notizie UEFA Champions League - Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla diretta video e testuale della conferenza stampa dell'allenatore Antonio Conte del Napoli post partita Napoli-Eintracht di Champions League. La conferenza di Conte si è tenuta al termine della partita.
Napoli-Eintracht: Conte in conferenza stampa
Nel post-partita vi mostreremo gratis e in diretta video la conferenza stampa di Antonio Conte del Napoli. Segui la diretta testuale e la live video qui su CalcioNapoli24:
"L'Eintracht ha più meriti difensivi dei nostri attacchi? Dare merito a loro fa strano, vedere una squadra tedesca che fa un calcio così difensivo. L'avessimo fatto noi in Germania avrebbero detto di catenaccio e ripartenza. Noi volevamo fare qualcosa di diverso, ma abbiamo avuto occasioni importanti e clamorose: ai ragazzi ho detto che se sei bravissimo finisce 0-0, altrimenti rischi pure di perdere. Ho poco da recriminare sull'impegno, le partite europee sono di livello e oggi abbiamo dominato, ma devi fare gol altrimenti devi spiegare e io sono qui giustamente. Non so cosa dovrei spiegare, ma spiego che la palla devi buttarla dentro come ho detto ai ragazzi, se vuoi vincere. Altrimenti devi essere bravissimo a non prendere gol e finire 0-0.
Mi preoccuperebbe di più la mancanza di creare occasioni da gol, più che non segnare. Oggi abbiamo avuto situazioni clamorose, in cui devi far gol. Alla fine puoi avere il possesso quanto vuoi, ma la palla alla fine deve finire in rete altrimenti stiamo qui a spiegare. E io devo spiegare lo 0-0. Se oggi concretizzavamo, parlavam di 2-0 o 3-0 e di grande partita. Invece non siamo stati bravi e concreti a sfruttare occasioni clamorose, dispiace perchè alla fine devi fare gol per vincere e non l'abbiamo fatto, come con il Como. Stiamo qui a spiegare, avessimo fatto noi una prestazione come l'Eintracht in Germania si parlava di catenaccio e ripartenza, noi cerchiamo di fare un calcio diverso perchè lo step di crescita è nelle difficoltà cercare di proporre un calcio che sia attivo e non passivo. Penso lo stiamo facendo con i nostri pregi e difetti, poi quando mi si dice l'ambizione, ci può esser a parole da parte di tutti, ma c'è un percorso da fare. Non solo calcistico, ma di tutto il club: medico, fisioterapico, gestionale, recupero dei giocatori, gestione ogni 2-3 giorni anche senz allenarci. Lo dobbiamo fare e sarà una grande esperienza per noi. Possiamo avere tutta l'ambizione che vogliamo, poi c'è la realtà dei fatti e di un percorso da fare assieme dentro e fuori dal campo.
Diventa difficile il cammino del Napoli in Champions League? Dobbiamo guardare passo dopo passo, è inevitabile che tutti vorremmo passare il turno e passare tra le prime 8, superando superpotenze come Real, PSG, Barcellona, Bayern: lo scorso anno è successo, ora hanno più esperienza ed attenzione. Noi pensiamo a noi, a fare il nostro percorso e a crescere nella gestione delle tre partite ogni giorno. Crescere tutti, capire come club che è diverso. Le situazioni sono diverse, non si può pensare di andare avanti con gli stessi giocatori ma siamo costretti perchè abbiamo avuto qualche infortunio e chi è entrato ha dovuto giocare andando sopra la fatica. Sono tutte cose che affrontiamo quest'anno e stiamo facendo una bellissima esperienza, il club sta capendo che significa giocare ogni tre giorni, affrontare infortuni, inventarti ruoli come sta accadendo quest'anno. Poi l'ambizione di vincere resta sempre, tutti vorremmo la Champions ed andare nelle prime 8, poi c'è la realtà dei fatti con un gruppo di ragazzi a cui non posso dire niente. Cosa devo dire? Avessimo capitalizzato, parleremmo di grande Napoli. Invece sono qui a giustificare. Posso dire la mia in tante salse, giusto che voi facciate le vostre conclusioni e diciate la vostra.
L'assenza di reti rappresenta un blocco mentale per i giocatori? Sarei molto più preoccupato se questa sera non avessimo creato occasioni da gol, ma lo abbiamo fatto contro una squadra che è venuta qui a difendersi. C'è poco da dire, complimenti a loro ma l'avessi fatto io in Germania si parlava di catenaccio. Noi vogliamo andare in un'altra direzione, se vogliamo fare uno step ulteriore. Lo facciamo con i giocatori che sono disponibili, oggi abbiamo usato 13 giocatori di movimento, bisogna anche tener conto della situazione e fare di necessità virtù. Andiamo avanti sul nostro percorso, l'ambizione non deve mai mancare ma poi c'è la realtà e la realtà dice che tutti quanti insieme dobbiamo fare un bel percorso, renderci conto di cosa si ha bisogno realmente. Affrontiamo situazioni importanti e le stiamo gestendo nella giusta maniera.
Crescita mentale o fisica? Tutti assieme, in tutta la gestione della problematica del recupero. Quando giochi ogni 2-3 giorni cambia l'aspetto gestionale ed il recupero, l'aspetto medico, cambia tutto. Un semplice affaticamento ti fa stoppare per una o due partite, e dobbiamo crescere tutti assieme, fare esperienza perchè bisogna crescere tutti, di campo ed extra campo"
