Napoli-Qarabag, l'editoriale di Del Genio: "Mossa straordinaria ieri di Conte! E ora occhio al nuovo rigorista..." | VIDEO
Napoli-Qarabag, l'editoriale di Paolo Del Genio per CN24
Ultimissime Napoli-Qaraba, ecco l'editoriale di Paolo Del Genio a CalcioNapoli24Tv nel post partita del match di Champions League vinto 2-0.
Napoli-Qarabag, l'editoriale a Paolo Del Genio a CN24TV

“McTominay è stato uno dei migliori in campo, direi il migliore del Napoli, insieme a Neres. Di questo parleremo alla fine, quando tratteremo le pagelle dei calciatori azzurri. Adesso vediamo di analizzare questa gara. Nel primo tempo ha presentato un po' di difficoltà, perché loro sono molto bravi a giocarla su determinati ritmi, a gestire il pallone, anche attenti nella fase difensiva, anche se non chiusi, mai chiusi, sempre propositivi, però mai pericolosi. Questo probabilmente è un merito del Napoli. Il fatto che il Napoli abbia sempre tenuto i lontani dalla porta di Milinkovic è la dimostrazione che la squadra era solida, compatta in campo, confermando il 3-4-3, con Neres in gran forma e anche con Lange in buona serata.
Nel primo tempo si è creato qualcosa, ma le occasioni ci sono state. C'è stata quella splendida rovesciata di Neres, sarebbe stato un gol eccezionale, ma il portiere è bravissimo, ha risposto con un grande intervento. Poi c'è stato quello scivolone in aria di Di Lorenzo, che era stato messo solo davanti al portiere.
Il Napoli anche nel primo tempo ha avuto le sue opportunità, ma mi è piaciuto molto. Non è un fatto atletico quando cala nel secondo tempo, è un fatto tattico in certe partite. La reazione degli avversari, vedi Napoli-Atalanta e invece subito si soffre un pochettino. Non è che si è sofferto tanto con l'Atalanta, si parla di calo atletico.
Ma se era un calo atletico con gli stessi giocatori che hanno giocato a Napoli-Atalanta, com'è che la squadra, se ha questi problemi atletici, esce così forte fuori nel secondo tempo, come è successo anche in altri casi e come è successo in questa coppia di partite? Quindi calma, cercare subito queste cose. Parliamo di quello che vediamo. Noi vediamo le giocate tecniche, vediamo l'atteggiamento tattico. La condizione atletica lasciamo perdere. Tranne se una squadra per un mese non corre più, lasciamo perdere il discorso della condizione atletica. Molti subito vedono la condizione atletica, si preoccupano. Non c'è nulla da preoccuparsi.
La squadra nel secondo tempo è stata reattiva, aggressiva, ha recuperato tutti i palloni, ha portato il baricentro alto, ha costruito palle gol in serie. Il secondo tempo è stato davvero ottimo da parte del Napoli. Sono arrivati due gol, ma prima c'era stato il rigore per un falso di Lorenzo, sbagliato da Hojlund.
Però purtroppo il rigore non è stato tirato granché bene. Dobbiamo dire che noi qui abbiamo ora nella mente i rigori di Lukaku, i rigori di De Bruyne che ci davano grande tranquillità. Ora, in attesa che rientri Lukaku, per De Bruyne ci vuole tempo, vediamo se per i rigori non si può candidare Neres. L'anno scorso a Parma, quando guadagnò il rigore, aveva preso il pallone per cacciare quel rigore che poteva significare scudetto, poi rigore revocato. Non abbiamo ancora capito bene perché, ma la chiudo subito. Parliamo della gara di stasera, dove il secondo tempo mi è piaciuto molto, è salito anche Lang, McTominay è diventato dominante e Neres è stata una costante spina nel fianco per il Qarabag. Quindi una vittoria meritata e il Napoli sale a quota 7.
Ora con la classifica non ci si capisce molto con questa formula delle 36 squadre in un'unica classifica. Sappiamo però che abbiamo agganciato il Qarabag, che ora abbiamo davanti tre partite per chiudere questo girone di otto partite e vedere che cosa succede. Perché il Napoli nei play-off ha buone chance di arrivare, ma deve andare a giocare in casa del Benfica, che ha vinto in casa dell'Ajax, quindi fra due squadre che erano in fondo alla classifica. Quella che si è ripresa è la portoghese, che ha qualche piccola chance, perché ora è a tre la squadra di Mourinho, però se le vorrà giocare tutte queste sue chance, se le vorrà giocare a Da Luz quando si giocherà Benfica-Napoli.
Il Napoli non ha reagalato mai nulla, le deve andare a fare le partite a Lisbona e a Copenaghen, deve tornare con un bel po' di punti a casa. Poi nell'ultima giornata deve vedere anche la situazione del Chelsea, che oggi ha battuto in maniera netta il Barcellona, quindi vola nelle prime otto e vedremo quale sarà la classifica del Chelsea. Forse c'è da curarsi che il Chelsea ha fatto una buona partita e che potrebbe essere già dentro le prime otto quando si giocherà l'ottava giornata al Maradona.
Dimentichiamoci ovviamente qualsiasi possibilità di entrare nelle prime otto perché stanno viaggiando forte le big e quindi pensiamo realisticamente a quello che può essere l'obiettivo del Napoli. La classifica in questo momento non ne parlo perché sapete tutti che si gioca su due giorni, martedì e mercoledì. Quindi per capire qual è la reale posizione del Napoli in classifica sarà sicuramente migliorato dal 24esimo dopo una vittoria. Qual è la posizione precisa, quali saranno i distanti con le avversarie per entrare nel primo gruppo delle squadre playoff e non nelle seconde otto?
Credo che sia prudente aspettare qualche giornata ma per fare una prima analisi aspettiamo anche le partite di domani sera quando sarà completo il quadro di questa giornata. Noti confortanti, una nota di merito per il tecnico perché mi è piaciuto molto una mossa che ha fatto quando eravamo ancora in parità. E molti dicono che Conte sia sempre restia. Parlo di una mossa offensiva perché in quel momento quello serviva perché la squadra stava crescendo ma non trovava il gol. La squadra stava sfiorando il gol ripetutamente ma poi l'ha trovato due volte e quindi si va avanti con questa importantissima vittoria.
Napoli-Qarabag, le pagelle di Paolo Del Genio

Milinkovic-Savic: sei e mezzo, sempre preciso, puntuale anche su qualche tiro insidioso. Un tiro da lontano ha visto una traiettoria a strada dove Milinkovic è stato molto bravo a parare. Anche lui ha avuto una buona gestione del ruolo, sempre da dietro, quindi sei e mezzo a Milinkovic-Savic.
I tre difensori: Beukema anche merita un sei e mezzo perché ha tenuto bene gli attaccanti del Qarabag. 6.5 anche a Rrahmani e Buongiorno. Non riesco a vedere grandi differenze nelle prestazioni dei tre centrali difensivi, quindi do lo stesso voto buono a tutti e tre.
Per quanto riguarda gli esterni, Di Lorenzo merita 7 anche se ha sbagliato quel gol ma è scivolato perché ha guadagnato il rigore. Si è fatto valere molto anche in fase di spinta. Quando gioca da quinto, una, due, tre volte arriva ad essere pericoloso a sfiorare il gol, a dare l'assist, come ha fatto nella gara con l'Atalanta. In questo momento lo vedo molto bene nel ruolo di quinto. 7 per Di Lorenzo.
Un 6,5 a Oliveira, tendente al sette, perché ha margini di crescita. E’ una garanzia. Oliveira è tornato con quella bella garra che ha, che riesce a portarlo a percorrere tanti chilometri, a fare la fascia, molte volte tutto intero, a difendere, anche a chiudere l'azione, a venire molte volte dentro il campo a scambiare con i compagni. Quindi bene, la crescita di Oliveira è molto importante in questo momento della stagione. Ne siamo pochi e quindi il fatto che ritrovi tale forma...
I due centrocampisti: 7 a Lobotka, una prestazione che non molti avranno notato, ma come al solito ha salvato un paio di volte sul ripartenza l'avversario da difensore aggiunto. Nella fase di interdizione, come lettura di e anche come contrasto. Poi la squadra va più verticale, palleggia meno, questo potrebbe penalizzarlo? No, perché lui fa comunque il suo, gestisce bene il pallone. Quindi 7 a Lobotka.
Direi che possiamo andare verso l’8 per McTominay, perché è stato dominante. Ha sbagliato anche qualche passaggio all'inizio. E’ cresciuto piano piano, nel primo tempo ha fatto bene, nel secondo è stato dominante. Era una costante spina del fianco, forse aveva fatto un altro gol, perché quel tiro era spettacolare. Purtroppo ci siamo lì preoccupati poco del tiro, ci siamo preoccupati tutti per Medina, perché ha preso una pallonata violentissima su quel tiro di McTominay. Comunque 8 a McTominay per la grande prestazione, per il gol e mezzo, se vogliamo, perché uno lo fa di testa, sull'errore difensivo del Qarabag, in seguito a un calcio d'angolo ben battuto.
Dobbiamo sottolinearlo, perché si parla spesso dei calci d'angolo che non battiamo bene, l'angolo li ha battuti bene. E poi c'è l'altro gesto che fa bellissimo, quella mezza rovesciata, che forse non finiva dentro, finiva dentro, non lo so, forse il portiere la parava, però con la sua mezza rovesciata manda nel panico la difesa del Qarabag e la deviazione di Jankovic è decisiva per il 2-0. 8 quindi confermatissimo come uno dei migliori in campo, anche uscito da qualche piccolo momento di grande brillantezza. Anche in questo ruolo McTominay si fa valere e anche in questo ruolo può andare a trovare un po' forse meno volte, ma l'appuntamento con il gol o con la porta avversaria ce l'ha sempre McTominay.
Per quanto riguarda invece i due giocatori dietro la prima punta, bene Lang e Neres ha fatto una prestazione anche lui di grandissimo livello, ha trovato la giocata vincente per i gol, anche una traversa con un tiro cross di destro, ed ha messo costantemente in affanno la difesa del Qarabag, con una serie di iniziative, con accelerazioni continue e ha giocato molto bene sia da esterno nel 3-4-3 sia da seconda punta quando il Napoli poi è passato.
Lang un po' meno di Neres a cui diamo 7.5 ma giusto un poco perché lo vedo che sta crescendo in fiducia e piano piano vedremo anche il suo dribbling: ne ha fatti un paio oggi, le altre volte aveva quasi paura di puntare l'avversario, della gestione del pallone, anche nei recuperi quando perde palla va subito a cercare di riconquistarla. Mi sembra un giocatore che sta iniziando a dimostrare tutte le sue qualità. 7 per Lang e dobbiamo andare sul 6 per Hojlund, non mi è dispiaciuta la prestazione ma il rigore è sbagliato e c’è da registrare sottoporta anche un colpo di testa non difficilissimo che con un po' di freddezza poteva buttare dentro.
Abbiamo sempre detto che questo ragazzo diventerà un top player quando avrà più costantemente la freddezza di metterla dentro perché il resto lo fa però per un centravanti la freddezza, la capacità di metterla dentro fa molto la differenza e quindi gli diamo 6 ma sempre con massimo della stima e della fiducia. 6 a Politano 6 a Elmas che si sono battuti e hanno dimostrato di esserci. Poi è entrato anche Vergara ma non riusciamo a dare voto perché ha giocato pochissimo e Lucca non si è visto né per errori né per cose buone la partita aveva preso la sua china finale. Possiamo dare un 6 o senza voto a questi ragazzi. 7.5 a Conte: qualcuno può pensare che il voto è molto alto invece la squadra stava bene in campo concentrata e attenta con le scelte tattiche giuste di difendere. Il voto è salito incredibilmente quando ha messo Politano per andare a giocare un 4-4-2 con Neres che è andato a affiancare Hojlundcon Politano e Lang davanti quindi con quattro attaccanti perché Politano è entrato per fare l'attaccante e poi dava una mano dietro. La mossa è il segnale di voler ‘dire noi a questa partita la dobbiamo vincere’ e mi è piaciuto molto da parte di Antonio Conte che becca dunque questo 7.5”.