Bodo Glimt-Inter è a rischio rinvio? Ultim'ora Gazzetta: ecco cosa filtra
Ultim'ora su Bodo Glimt-Inter: la partita è a rischio rinvio per neve? Ecco cosa filtra: ultime news UEFA Champions League
Ultime notizie UEFA Champions League, Bodo Glimt-Inter è a rischio rinvio? Nelle ultime ore, si è fatta largo questa voce. Il forte rischio è a causa delle 80 tonnellate di neve spalate in 24 ore, a seguito della forte nevicata dei giorni scorsi.
Bodo Glimt-Inter è a rischio rinvio?
Ma Bodo Glimt-Inter è davvero a rischio rinvio? No, al momento non c'è questo rischio. Sebbene all’Aspmyra Stadium, il minuscolo impianto del Bodo Glimt chiamato “Hell of Ice”, si discute del manto erboso artificiale che mette a repentaglio la salute dei calciatori dell'Inter: a poche ore dal match, infatti, soprattutto su una delle due fasce laterali, il tappeto verde ha ancora adesso dei rialzamenti molto pericolosi per i giocatori. Questo a causa delle forti nevicate dei giorni scorsi e delle 80 tonnellate di nev e spalate in 24 ore, con l'obiettivo di liberare il terreno di gioco dalla neve. A questo fine però, i macchinari del club norvegese hanno sollevato il manto sintetico, lasciando degli avallamenti che preoccupano Chivu e lo staff dell'Inter.

Come racconta la Gazzetta, in una ultim'ora attraverso l'edizione online, non è arrivata nessuna protesta ufficiale, ma anche oggi l'Inter ha ribadito la necessità di intervenire sul campo per evitare guai fisici ai calciatori e si è interfacciato direttamente con la società norvegese e la stessa UEFA durante le riunioni di rito previste nel giorno della partita:
"Al momento, gli addetti preposti sono al lavoro dentro l’Inferno di Ghiaccio per trovare delle soluzioni semi-definitive e garantire uno svolgimento corretto di questa andata dei playoff. Alla fine, come di consueto, prima del fischio di inizio fissato alle 21 di oggi, avverrà l’ispezione del campo da parte della quaterna arbitrale guidata dal fischietto tedesco Siebert: il via libera è scontato, ma si spera che per quell’ora la fascia del campo sia riavvicinata alla normalità".