Abbonato al Napoli da quando aveva un mese di vita: oggi tutta la famiglia sbarca in Qatar, persino De Laurentiis lo premiò

21.12.2014
15:00
Redazione

L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno racconta la particolare storia di una famiglia di tifosi azzurri: «Mio figlio, il tifoso più giovane del mondo Abbonato già a un mese». Quattromila tifosi dall’Europa trascorreranno le vacanze di Natale nel golfo Persico. L’appeal della Supercoppa Italiana nel paese «caldo» ha sollecitato i sostenitori di Napoli e Juventus ad una vacanza diversa. Con bambini e con famiglie, l’avventura all’ Al-Sadd Stadium è già cominciata. Pochi i biglietti ancora in vendita, circa il tre per cento su quelli mess a disposizione dalla Lega per i tifosi dei due club. L’atmosfera finora è conviviale: nei bar, nei suk la vigilia tra azzurri e bianconeri è conviviale. [...]
I fedelissimi, o forse i tifosi con maggiori disponibilità economiche, non hanno rinunciato all’appuntamento di Natale. Molti prolungando la permanenza negli Emirati fino a Capodanno. E vale la pena raccontare la storia di una famiglia di Sorrento che in dieci anni non ha perso una sola trasferta del Napoli. Luigi Pascariello, professione dentista, sua moglie Pinella e i figli Vincenzo e Giovanni hanno la valigia sempre pronta quando c’è da sostenere la propria squadra del cuore. Un amore incondizionato che, certo, non nasce dieci anni fa. Ma il fallimento della società precedente e l’avvento di De Laurentiis coincise per la famiglia Pascariello con un evento personale di assoluta importanza. Racconta, il signor Luigi: «Con mia moglie Pinella vivemmo come un dramma il fallimento della nostra squadra del cuore. Ci eravamo sposati da

poco e aspettavamo il nostro primo figlio. Successe che proprio dopo la nascita di Vincenzo, De Laurentiis acquistò il Napoli. E la nostra scelta di cuore fu quella di acquistare il primo abbonamento della nuova società. Ne comprammo due, per la verità. Uno per il nostro maschietto nato da un mese e l’altro per me. Fino a quel momento non conoscevamo la famiglia De Laurentiis. Ma fummo contattati dopo qualche giorno dal signor Aurelio e da sua moglie Jaqueline. Si complimentarono con noi e promisero due accrediti in tribuna autorità . Due biglietti che ci avrebbero dato per sempre in tutte le partite del Napoli al San Paolo. Fino ad oggi, e son trascorsi dieci anni, non hanno mai dimenticato l’omaggio per noi». Una sorta di premio fedeltà ai primi due abbonati dell’era De Laurentiis (il Napoli risorgeva dalle ceneri e ripartiva dalla serie C). E forse anche qualcosa in più per un bambino di dieci anni, Vincenzo, che all’epoca aveva appena un mese. Il più giovane abbonato del mondo, probabilmente. Nato e cresciuto con la fede del Napoli e sempre in tribuna - a Fuorigrotta e in trasferta - con mamma e papà. Cinque anni più tardi nacque Giovanni. Era estate e il Napoli andava in ritiro in Trentino. Giovanni era il tifoso più piccolo al seguito della squadra, anche lui una sorta di mascotte. La famiglia Pascariello è partita ieri sera da Roma per Doha. Supercoppa e poi vacanze prolungate ad Abu Dhabi fino all’epifania. «Il Napoli fa parte della nostra vita - aggiunge il dentista sorrentino - e lo seguiamo ovunque. La vittoria sulla Juve sarà il nostro vero Natale». 

Fonte : Corriere del Mezzogiorno
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