Repubblica - Gli insulti di De Laurentiis a Lega e Figc: "È una vergogna, si perde tempo. Vado alle terme con mia moglie"

07.03.2015
09:10
Redazione

L'edizione nazionale di Repubblica ricostruisce cosa è accaduto ieri in Via Rosellini dove c'è stata la riunione di Lega per salvare il Parma: "In via Rosellini sono state necessarie due votazioni con maggioranze diverse — con il dissenso delle “grandi” Juventus, Napoli e Roma, la tensione di Tavecchio e gli insulti di De Laurentiis — per mettere sul piatto 5 milioni che dovrebbero consentire alla formazione di Donadoni di terminare il campionato. È stato impegnato il fondo per le multe del giudice sportivo, destinate a progetti sociali. In realtà questa voce dovrebbe coprire l’investimento solo per 1,8 milioni. Poi si attingerà a

riserve, alcune delle quali inutilizzate da oltre 10 anni. Inizialmente l’assemblea si era limitata a una generica disponibilità ad aiutare il Parma: 16 favorevoli, contrario solo il Cesena, astenuti Roma, Napoli e Sassuolo. Ma Tavecchio si è reso conto che senza una cifra fissata avrebbe faticato a convincere i calciatori. Così è stata chiamata una seconda votazione: la Juventus è passata sul fronte del “no” con Napoli e Cesena (Roma e Sassuolo astenute). De Laurentiis era apparso subito furibondo: «È una vergogna, si perde tempo. Vado alle terme con mia moglie», ha detto aggiungendo espressioni colorite verso colleghi e vertici della Lega" "

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