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Conte in conferenza: "Abbiamo rifatto la storia come fece Maradona e cambiato la geografia, qualcuno ha la memoria corta. Abbiamo i fucili puntati addosso"

25.04.2026
07:20

Antonio Conte in conferenza stampa dopo Napoli-Cremonese. Le parole in diretta dell'allenatore della SSC Napoli dopo la partita di campionato che si è giocata allo stadio Maradona

Antonio Conte in conferenza stampa dopo Napoli-Cremonese. Le parole in diretta dell'allenatore della SSC Napoli dopo la partita di campionato che si è giocata allo stadio Maradona.

Napoli-Cremonese: Conte in conferenza

Napoli - Antonio Conte parla in conferenza stampa dopo Napoli-Cremonese:

"Prestazione importante, ma con la Lazio è stata una partita particolare dove abbiamo fatto il 70% di possesso palla, abbiamo fatto 12 tiri fuori senza mai prendere la porta. 12 a o per angoli, non è stata una partita dominata dalla Lazio. La partita la facevamo noi e loro ripartivano, ci siamo fatto del male da soli. Oggi siamo stati più feroci e abbiamo disputato una buonissima partita. Avevamo bisogno di tre punti che sapevamo quanto erano fondamentali. Sono 3 punti che ci consolidano nella zona Champions, aspettiamo le partite degli altri da secondi in classifica. I ragazzi meritano di finire nel migliore dei modi, sappiamo il lavoro che c'è dietro e che lavoro è stato fatto in questi due anni. Sembra che debba cadere il mondo in alcuni momenti se pareggi o perdi, capisco l'ambizione del Napoli che ha alzato l'asticella delle aspettative, in questi due anni abbiamo cambiato la geografia. Dobbiamo finire nel miglior modo possibile cercando di regalare ai nostri tifosi sempre il meglio, abbiamo rifatto cose fatte in passato come negli anni di Maradona con scudetto e supercoppa. Dobbiamo ricordarlo un po' tutti e non solo i tifosi.

Siamo stati tre mesi con due centrocampisti disponibili, McTominay ha giocato quasi sempre in questa posizione. A volte rimango basito della memoria corta, abbiamo giocato per un periodo solo con 13 giocatori disponibili. Scott rende al meglio in quella posizione e l'abbiamo scoperto già un po' di tempo fa.

Pensiamo al presente, che è la prossima partita con il Como. Ho detto ai ragazzi che meritano di finire nel migliore dei modi. Abbiamo i fucili puntati addosso e si elogiano altre squadre che ci stanno anche dietro. Sento di grandi stagioni di altre squadre, quando noi abbiamo alzato 2 trofei tra lo scorso e quest'anno, il resto non l'ha fatto e forse sbagliamo comunicazione".

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