Di Lorenzo in azione contro il Liverpool

Il gran ballo del debuttante, un solo urlo: Di Lorenzo che colpo!

18.09.2019
17:30
Ciro Novellino

Ultime calcio Napoli, Di Lorenzo ha debuttato in Champions league contro il Liverpool e ha disputato una partita sontuosa

"L’inno della Champions, l’urlo del San Paolo, la vittoria. Non potevo desiderare esordio più bello #forzanapolisempre", sono le parole nel post partita, sui propri social, del terzino azzurro Giovanni Di Lorenzo dopo la vittoria contro il Liverpool. Due anni fa si trasferiva dalla Lega Pro alla Serie B approdando all'Empoli. Ieri ha esordito in Champions, giocando alla grande senza soffrire contro i campioni d’Europa Manè e Robertson. Come può cambiarti la vita in due anni, questa ne è la conferma.

Di Lorenzo e il primo approdo con novità tattica nel Napoli

Eppure è arrivato con la consapevolezza di essere esterno di spinta e lo ha dimostrato anche in questo avvio a tinte azzurre, ma al tempo stesso sta crescendo, sotto la guida di Ancelotti, soprattutto in fase difensiva. Mario Rui spingeva, lui a destra conteneva e poco si proiettava in sortite offensive. Accorto, con Manè mai pericoloso se non per un errore di Insigne. Pericoloso, quando riusciva a spingersi in avanti non dovendo preoccuparsi di difendere. Sicuri che era al debutto in Champions? Ha giocato da difensore centrale aggiunto e ha garantito la solidità della difesa del Napoli insieme a Koulibaly. La storia di questo ragazzo è sempre stata di impegno, lavoro e convinzione.

Mancini lo tiene molto in considerazione

Roberto Mancini punta tanto su di lui, già lo scorso anno Iachini ne parlò col Ct dell'Italia. La sua crescita è tale da consentirgli di togliersi soddisfazioni anche con la maglia dell'azzurro nazionale e la continuità di prestazioni lo avvicinerà ad una matura consapevolezza nei propri mezzi. In questa sua prima stagione in una grande, ha segnato in casa della

Juventus e giocato con la sicurezza di chi ben si conosce contro i campioni d'Europa del Liverpool. Ancelotti gli ha ritagliato una posizione ibrida, come già aveva fatto l'anno scorso con Maksimovic: volete chiamarla difesa a 3 e mezzo? Fate come volete, ma quello che conta è la prestazione.

I recuperi in campo aperto, la ricerca dell'uno contro uno di corsa e di fisico hanno rappresentato il punto forte di Di Lorenzo all'inizio della seconda fase della sua carriera, dai tempi del Garfagnana e poi al Matera. Non tutti sanno, però, che iniziò come attaccante nelle giovanili del Val d'Ottavo e, forse, questo lo aiuta nelle spiccate doti offensive che mostra. In Serie A, è passato dai 48 passaggi di media della scorsa stagione ai 57 dell'inizio di questo campionato. Al Napoli ha aumentato la quota di cross e di passaggi chiave per partita. Oggi, dopo la prestazione di Champions, c'è la consapevolezza di aver fatto un grande colpo, la bravura da parte della società e del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, di aver trovato un esterno che vale oro, ma non solo a livello economico, anche nell'economia del gioco attuale che il Napoli di Carlo Ancelotti sta sviscerando. Perchè se non sei consapevole della tua forza, non ti presenti al gran ballo del debuttante e annienti i campioni d'Europa. Non diventi attualmente tra gli esterni per rendimento più forti d'Europa.

di Ciro Novellino

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