Addio Maradona, Paolo Cannavaro: "Fu emozionante vederlo giocare a Dubai, ebbi una pazza idea a fine gara pur di avere un ricordo: lo porterò per sempre con me" [ESCLUSIVA]

30.11.2020
10:10
Ciro Novellino

Paolo Cannavaro su Maradona

Napoli - Diego Armando Maradona ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi del Napoli e non solo. Il calciatore più forte della storia del calcio non c'è più ma resterà vivo nella mente di tutti per le sue prodezze. Un altro capitano del Napoli, oggi in Cina con suo fratello Fabio, Paolo Cannavaro lo ha ricordato con un aneddoto particolare, in esclusiva, ai microfoni di CalcioNapoli24:

Cannavaro

"L'ho incontrato a Dubai. Un giorno mi chiamò Stefano Ceci, suo uomo di fiducia da sempre, e mi disse che Diego stava facendo una partita

di calcetto con i suoi amici. Non me lo feci dire due volte e corsi subito da lui.

Non voglio neanche parlare della forte emozione che ho provato nel vederlo, ed ebbi la fortuna di vederlo proprio giocare. Non era lo stesso Maradona a cui eravamo abituati in un campo da calcio ma era bellissimo lo stesso. Finita la partita, venne da me: io ero emozionatissimo. Mi parlava con orgoglio dei suoi nipotini, parlamnmo del Napoli e delle sue ginocchia che non reggevano più neanche una gara di calcetto.

Prima di andare via, volevo un suo ricordo ed ebbi la brillante idea di farmi autografare l'Iphone. Ce l'ho custodito gelosamente, con la firma indelebile dietro. Ho fatto fare anche un trattamento speciale all'autografo per non farlo andare più via. Lo terrò per sempre con me per tutta la vita. Questo mi lega in maniera forte a Diego"

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