Feralpisalò, Letizia: "Possanzini al Napoli? Può essere intoccabile come De Rossi a Roma! Se arrivasse con Manna..." | ESCLUSIVA

03.04.2024
14:10
Redazione

Calciomercato Napoli - Gaetano Letizia, difensore della Feralpisalò in prestito dal Benevento, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24.

“Possanzini? Non voglio dire bugie, ma mi aspettavo potesse diventare un allenatore: già con De Zerbi si vedeva quando gli era vice, mi aspetto che porti il Mantova in B perchè l’ha dimostrato sul campo e lui fa tanti sacrifici per imporre le sue idee.

Possanzini al Napoli? Lui ha esperienza, perchè non provare un’idea così? Per gli azzurri è stata una annata difficile, non si può sbagliare allenatore e per me potrebbe far bene, soprattutto riproponendo le idee che sta mettendo in mostra al Mantova. Guardate De Rossi, intoccabile a Roma e che lo scorso anno aveva difficoltà alla SPAL.

De Zerbi? Quando sento il suo nome mi batte il cuore, l’ho conosciuto e posso dire che con lui è stata l’esperienza che mi ha messo più voglia di allenarmi giorno dopo giorno: per me è il calcio, l’ho segnato così sul cellulare. Roberto è uno che entra nella testa dei calciatori, fa rendere da 8 o 9 un giocatore da 6. L’ha dimostrato sin dai tempi di Foggia, mio fratello me ne parlava e non ci credevo: quando l’ho avuto a Benevento, gli ho dato ragione. Farei carte false per essere allenato di nuovo da lui, chi è allenato da De Zerbi è fortunato e non lo sa.

Chi è vicino a Giuntoli e poi si stacca, è pronto. Altrimenti Giuntoli non lo lascia. Io credo che Manna sia pronto per una piazza come Napoli: Giuntoli e De Zerbi per me sono dei modelli di cui non posso dire cose negative.

Io vicino al Napoli? Capitò una trattativa, Giuntoli mi chiamò per dirmelo: poi non so perchè non andò in porto, e non gliel’ho più chiesto. Forse le cose dovevano andare così, ma sarò sempre grato per ciò che Giuntoli ha fatto per me, per il Carpi, per il Napoli: è tutto, un direttore sportivo ed un amico.

Nessuno si aspettava un Napoli così, ma i giocatori sono degli esseri umani e mi posso solo augurare che gli azzurri possano fare sempre bene da qui alla fine.

Manna e Possanzini al Napoli potrebbero fare bene, ma dipenderà da come entreranno nella testa dei giocatori: il rapporto conta tanto, io con Giuntoli ero prima un fratellino piccolo, e poi un calciatore con un direttore sportivo”

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