Totti: "Quando dici Maradona dici calcio, non dici Napoli ma i tifosi azzurri hanno avuto un privilegio. Conte? Lo volevo alla Roma, vi spiego perchè è saltato" | ESCLUSIVA VIDEO
Ultime calcio Napoli Francesco Totti parla degli azzurri, di Maradona e Conte ai microfoni di CalcioNapoli24 alla terza tappa del Grand Slam Padel Show
Ultime calcio Napoli - Al Club Padel Higuana di Casoria si è tenuta la terza tappa del Grand Slam Padel Show al quale hanno preso parte tantissimi ex calciatori. Tra questi, la bandiaera della Roma Francesco Totti che ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di CalcioNapoli24.
Totti e il suo ricordo di Maradona
Francesco Totti parla di Conte, Maradona e di Hojlund ai microfoni di CalcioNapoli24:
Francesco vogliono batterti tutti: Luca Toni e Vincent Candelà ci provano...
"Diciamo sono due giocatori forti, competitivi ma penso che non solo loro vogliano battermi anche perché quando si entra in competizione, si cerca di arrivare fino alla fine".
Francesco Totti voleva portare alla Roma Antonio Conte, Antonio Conte però poi alla fine ha accettato di venire al Napoli. Ti avrebbe fatto piacere averlo in giallo rosso?
"Io penso che avrebbe fatto piacere a chiunque non solo a Totti. Abbiamo cercato di fare di tutto per portarlo a Roma. Poi, per alcuni problemi, tra virgolette tecnici, non si è fatto più niente".
E questa Roma invece di Gasperini, se la giocherà fino alla fine con il Napoli, con l'Inter, con il Milan?
"Diciamo che da tifoso della Roma spero che possa arrivare fino alla fine e dar fastidio alle prime della classifica. È normale che il mister sta facendo bene, gli auguro tutto il meglio ma l'obiettivo primario in questo momento è ritornare in Champions League".
Francesco, noi siamo a Napoli e quando si dice Napoli si dice Maradona e tu tante volte sei stato accanto a Diego
"Io penso che quando dici Maradona dici calcio, non dici Napoli. Prendi un po' tutto il territorio mondiale. È normale che Napoli abbia per sè Diego in tutto e per tutto: ha avuto questo onore, questa bellezza di personaggio e penso che solo loro possono sapere quanto sia stato bello vederlo giocare".
Hai segnato tante volte allo stadio San Paolo ma qual è il momento che ricordi con più affetto?
"Con più affetto il gol del 2-1 nell'anno dello Scudetto che poi paerggiò Pecchia nel finale. Diciamo che in quel momento, se noi avessimo vinto il campionato il Napoli sarebbe retrocesso perciò il pareggio era diciamo stato perfetto sotto tutti i punti di vista".
Rasmus Hojlund, questo ragazzo al Napoli si sta rimettendo nuovamente in carreeggiata
"Adesso è ritornato quello che era, è giovane, ha grandi prospettive, sta facendo molto bene. Il mister è riuscito a trovargli il ruolo giusto e farlo crescere nel migliore di modi perciò penso che debba sfruttare le occasioni che gli capiteranno".
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